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C., con ordinanza del 15 febbraio 2024, iscritta al n. 56 del registro ordinanze 2024 e pubblicata nella \u003cem\u003eGazzetta Ufficiale\u003c/em\u003e della Repubblica n. 16, prima serie speciale, dell\u0026#8217;anno 2024, la cui trattazione \u0026#232; stata fissata per l\u0026#8217;adunanza in camera di consiglio del 2 luglio 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eU\u003c/em\u003e\u003cem\u003edito\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 4 luglio 2024 il Giudice relatore Francesco Vigan\u0026#242;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003edeliberato\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 4 luglio 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cBR/\u003e\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eRitenuto\u003c/em\u003e\u003cem\u003e \u003c/em\u003eche, con ordinanza del 15 febbraio 2024, il Tribunale ordinario di Livorno, sezione penale, ha sollevato questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 635, quinto comma, del codice penale, nel testo introdotto dall\u0026#8217;art. 2, comma 1, lettera \u003cem\u003en\u003c/em\u003e), del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l\u0026#8217;efficienza del processo penale, nonch\u0026#233; in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari), in riferimento agli artt. 3 e 76 della Costituzione;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il giudice \u003cem\u003ea quo\u003c/em\u003e illustra di dover giudicare sulla responsabilit\u0026#224; penale di M. C., imputato, tra l\u0026#8217;altro, del delitto di danneggiamento relativo a cosa esposta \u0026#171;per necessit\u0026#224; o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede\u0026#187; (in forza del riferimento, operato dall\u0026#8217;art. 635, secondo comma, numero 1, cod. pen., all\u0026#8217;art. 625, primo comma, numero 7, del medesimo codice);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nel corso del giudizio, l\u0026#8217;impegno dell\u0026#8217;imputato a rifondere il danno materiale provocato all\u0026#8217;automobile oggetto del reato ha condotto la persona offesa a rimettere la querela a suo tempo sporta, con relativa accettazione della rimessione da parte dell\u0026#8217;imputato medesimo;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche dunque, in punto di rilevanza, il rimettente evidenzia che \u0026#8211; stante il dettato della disposizione in questa sede censurata \u0026#8211; gli sarebbe impedito di adottare una sentenza di improcedibilit\u0026#224; per difetto di querela, che ben potrebbe invece pronunciare ove la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale da lui sollevata fosse accolta;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, in punto di non manifesta infondatezza, il Tribunale di Livorno evidenzia come, per la specifica ipotesi di danneggiamento che qui viene in rilievo, il d.lgs. n. 150 del 2022 abbia omesso di prevedere la procedibilit\u0026#224; a querela;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche l\u0026#8217;ordinanza di rimessione, in particolare, \u0026#232; specificamente volta a censurare tale scelta del legislatore delegato;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche quest\u0026#8217;ultimo, infatti, da una parte avrebbe operato in modo irragionevole e, dunque, in contrasto con l\u0026#8217;art. 3 Cost., prevedendo la procedibilit\u0026#224; d\u0026#8217;ufficio per una fattispecie meno grave di altre (in tutto sovrapponibili, quale il furto di cose esposte per necessit\u0026#224;, consuetudine o destinazione alla pubblica fede) per le quali \u0026#232; invece prevista la procedibilit\u0026#224; a querela;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, d\u0026#8217;altra parte, il Governo avrebbe violato l\u0026#8217;art. 76 Cost., contravvenendo alla delega in ragione \u0026#171;della assoluta irragionevolezza\u0026#187; del risultato normativo ottenuto attraverso il d.lgs. n. 150 del 2022;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche nessuno \u0026#232; intervenuto nel presente giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, successivamente all\u0026#8217;ordinanza di rimessione, l\u0026#8217;art. 1, comma 1, lettera \u003cem\u003eb\u003c/em\u003e), del decreto legislativo 19 marzo 2024, n. 31 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l\u0026#8217;efficienza del processo penale nonch\u0026#233; in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari), entrato in vigore il 4 aprile 2024, ha modificato l\u0026#8217;art. 635, quinto comma, cod. pen., introducendo la procedibilit\u0026#224; a querela per il delitto di danneggiamento commesso su \u0026#171;cose esposte per necessit\u0026#224; o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, al contempo, l\u0026#8217;art. 9, comma 1, dello stesso d.lgs. n. 31 del 2024 ha previsto che \u0026#171;[p]er il delitto di cui all\u0026#8217;articolo 635 del codice penale, commesso prima della data di entrata in vigore del presente decreto, quando il fatto \u0026#232; commesso su cose esposte per necessit\u0026#224; o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, si osservano le disposizioni dell\u0026#8217;articolo 85 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, come modificato dal decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2022, n. 199, ma i termini ivi previsti decorrono dalla data di entrata in vigore del presente decreto\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eConsiderato\u003c/em\u003e che l\u0026#8217;intento dell\u0026#8217;ordinanza di rimessione \u0026#232; censurare la scelta del legislatore delegato, operata con il d.lgs. n. 150 del 2022, di non prevedere la procedibilit\u0026#224; a querela del delitto di danneggiamento di \u0026#171;cose esposte per necessit\u0026#224; o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede\u0026#187;, previsto e punito dall\u0026#8217;art. 635, secondo comma, numero 1), cod. pen. in forza del rinvio all\u0026#8217;art. 625, primo comma, numero 7), del medesimo codice;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il d.lgs. n. 31 del 2024, entrato in vigore il 4 aprile 2024, successivamente all\u0026#8217;ordinanza di rimessione, ha introdotto la procedibilit\u0026#224; a querela per il delitto in esame, prevedendo al contempo un\u0026#8217;apposita disciplina processuale transitoria;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, peraltro, con l\u0026#8217;ordinanza n. 62 del 2024, questa Corte \u0026#8211; nel giudicare su diciassette ordinanze di rimessione sostanzialmente sovrapponibili a quella oggi in esame \u0026#8211; ha preso atto dello \u003cem\u003eius superveniens\u003c/em\u003e poc\u0026#8217;anzi descritto e ha conseguentemente ordinato la restituzione degli atti ai giudici rimettenti;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, in conclusione, non pu\u0026#242; che disporsi, anche in questo caso, la restituzione degli atti al giudice rimettente per un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni alla luce del mutato quadro normativo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eVisti\u003c/em\u003e gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 11, comma 1, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e\u003cem\u003eo\u003c/em\u003e\u003cem\u003erdina \u003c/em\u003ela restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Livorno, sezione penale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eAugusto Antonio BARBERA, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eFrancesco VIGAN\u0026#210;, Redattore\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIgor DI BERNARDINI, Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 18 luglio 2024\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Igor DI BERNARDINI\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Reati e pene - Danneggiamento - Reato di danneggiamento commesso su cose esposte alla pubblica fede - Regime di procedibilit\u0026#224; - Mancata previsione della procedibilit\u0026#224; a querela della persona offesa - Disparit\u0026#224; di trattamento rispetto al reato di furto aggravato del bene esposto a pubblica fede - Contrasto con i principi della legge di delega n. 134 del 2021.","flag_anonimizzazione":"1","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"46349","titoletto":"Reati e pene - Reati contro il patrimonio - Danneggiamento commesso su cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede - Regime di procedibilità - Punibilità d\u0027ufficio, anziché a querela - Denunciata disparità di trattamento ed eccesso di delega - Ius superveniens - Necessità di un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. (Classif. 210034).","testo":"\u003cp class\u003d\"massima\"\u003eÈ disposta la restituzione degli atti al Tribunale di Livorno, sez. penale, per un nuovo esame, alla luce del mutato quadro normativo, della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni sollevate in riferimento agli artt. 3 e 76 Cost., dell’art. 635, quinto comma, cod. pen., nel testo introdotto dall’art. 2, comma 1, lett. \u003cem\u003en\u003c/em\u003e), del d.lgs. n. 150 del 2022, nella parte in cui non prevede la procedibilità a querela del delitto di danneggiamento di «cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede» (previsto e punito dall’art. 635, secondo comma, n. 1, cod. pen. in forza del rinvio all’art. 625, primo comma, n. 7, del medesimo codice). Il d.lgs. n. 31 del 2024, entrato in vigore il 4 aprile 2024, successivamente all’ordinanza di rimessione, ha introdotto proprio la procedibilità a querela per il delitto in esame, prevedendo, al contempo, un’apposita disciplina processuale transitoria. Va aggiunto che, con ordinanza n. 62 del 2024, la Corte costituzionale, giudicando su numerose ordinanze di rimessione sostanzialmente sovrapponibili a quella in esame, ha preso atto del medesimo \u003cem\u003eius superveniens\u003c/em\u003e, disponendo, in modo parallelo, la restituzione degli atti ai rimettenti. (\u003cem\u003ePrecedente: S. 62/2024 - mass.\u003c/em\u003e \u003cem\u003e46059\u003c/em\u003e). \u003c/p\u003e","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"codice penale","data_legge":"","numero":"","articolo":"635","specificazione_articolo":"","comma":"5","specificazione_comma":"","nesso":"introdotto dall\u0027","link_norma_attiva":""},{"denominazione_legge":"decreto legislativo","data_legge":"10/10/2022","data_nir":"2022-10-10","numero":"150","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"lett. n)","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2022-10-10;150~art2"}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"76","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}"
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