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Vincenzo Cocozza per Raffaele Caserta. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cI\u003e    Ritenuto \u003c/I\u003eche il Tribunale amministrativo regionale per la Campania, con tre ordinanze di contenuto analogo, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, questione di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0027art. 8, comma 7, della legge 19 ottobre 1999, n. 370 (Disposizioni in materia di universit\u0026#224; e di ricerca scientifica e tecnologica), nella parte in cui \u0026#8211; prevedendo che \u0026#232; legittimamente conseguita l\u0027idoneit\u0026#224; alla nomina a professore associato da parte dei tecnici laureati di cui all\u0027art. 1, comma 10, penultimo periodo, della legge 14 gennaio 1999, n. 4, anche se non in servizio al 1\u0026#176; agosto 1980 i quali,  ammessi con riserva ai relativi giudizi di idoneit\u0026#224; per effetto di ordinanze di sospensione dell\u0027efficacia di atti preclusivi alla partecipazione, emesse dal giudice amministrativo, li abbiano superati \u0026#8211; limita la sanatoria ai suddetti tecnici laureati, \u0026#171;senza considerare la diversa categoria dei medici interni universitari con compiti assistenziali  (M.I.U.C.A.)\u0026#187;; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che, in punto di rilevanza, il rimettente espone che i ricorrenti, nella loro qualit\u0026#224; di M.I.U.C.A., avevano a suo tempo fatto istanza di partecipazione al giudizio di idoneit\u0026#224; a professore associato, in conseguenza della sentenza della Corte costituzionale n. 89 del 1986, che aveva dichiarato l\u0027illegittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0027art. 50, comma primo, numero 3, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, nella parte in cui non contemplava, tra le qualifiche da ammettere ai giudizi di idoneit\u0026#224;, gli aiuti e gli assistenti dei policlinici e delle cliniche universitarie nominati in base a pubblico concorso e che avessero svolto per un triennio, entro l\u0027anno accademico 1979/1980, attivit\u0026#224; didattica e scientifica, ed a seguito del conseguente annullamento del bando di concorso applicativo della normativa dichiarata illegittima; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che gli stessi ricorrenti avevano poi impugnato dinanzi al giudice amministrativo i provvedimenti di rigetto delle suddette istanze, ottenendo ordinanze di sospensiva in forza delle quali avevano partecipato ai giudizi di idoneit\u0026#224;, superandoli; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che le suddette impugnative erano state tuttavia successivamente rigettate, nel merito, con sentenze passate in giudicato, \u0026#171;per ragioni relative alla tempestivit\u0026#224; della domanda di partecipazione al giudizio\u0026#187;; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che nei giudizi \u003cI\u003ea quibus\u003c/I\u003e i ricorrenti impugnano ora i provvedimenti rettoriali di rigetto delle domande di inquadramento da essi presentate ai sensi della precitata legge n. 370 del 1999, invocando l\u0027applicazione della norma di sanatoria di cui all\u0027art. 8, comma 7; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che tuttavia \u0026#8211; ad avviso del rimettente \u0026#8211; tale norma, in quanto espressamente riferita alla sola categoria dei tecnici laureati, sarebbe insuscettibile di interpretazione estensiva per il suo evidente carattere di eccezionalit\u0026#224;, cosicch\u0026#233; i ricorsi dovrebbero essere rigettati; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che peraltro la norma stessa, proprio in quanto trascura di includere tra i destinatari del beneficio i medici interni universitari assunti con concorso e svolgenti attivit\u0026#224; didattica e scientifica, sarebbe in contrasto con gli artt. 3 e 97 della Costituzione, per la irragionevole disparit\u0026#224; di trattamento che essa determina tra categorie gi\u0026#224; equiparate dalla Corte costituzionale (cfr. sentenza n. 89 del 1986) e per il conseguente pregiudizio che ne deriva al buon andamento della pubblica amministrazione, privata della possibilit\u0026#224; di avvalersi, nel ruolo dei professori associati, di personale fornito della medesima professionalit\u0026#224; dei tecnici laureati; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che, nel procedimento iscritto al n. 666 del r. o. del 2004, si \u0026#232; costituito in giudizio Raffaele Caserta, ricorrente nel giudizio \u003cI\u003ea quo\u003c/I\u003e, concludendo per l\u0027accoglimento della questione di legittimit\u0026#224; costituzionale. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cI\u003e    Considerato\u003c/I\u003e, preliminarmente, che i tre giudizi, avendo ad oggetto la medesima questione, vanno riuniti per essere congiuntamente decisi; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che il rimettente, pur dando atto che le impugnative proposte dai ricorrenti avverso i provvedimenti con i quali erano state respinte le loro istanze di partecipazione ai giudizi di idoneit\u0026#224; sono state rigettate nel merito, con sentenze passate in giudicato, in ragione della tardivit\u0026#224; delle istanze stesse, omette qualsiasi motivazione a sostegno dell\u0027implicito assunto \u0026#8211; decisivo ai fini della valutazione di rilevanza \u0026#8211; secondo il quale l\u0027efficacia della norma di sanatoria non incontrerebbe il limite, pur desumibile in astratto dai principi generali, rappresentato dall\u0027esistenza del giudicato sulla legittimit\u0026#224; dei suddetti provvedimenti di diniego; giudicato che, oltre ad aver comportato la conseguente caducazione, ad ogni effetto, delle sospensive concesse, si \u0026#232; formato su un motivo \u0026#8211; quale il mancato rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze \u0026#8211; del tutto estraneo alla \u003cI\u003eratio\u003c/I\u003e della norma di sanatoria; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e    che la questione stessa va perci\u0026#242; dichiarata manifestamente inammissibile. \u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e     riuniti i giudizi, \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e\u003cI\u003e    dichiara \u003c/I\u003ela manifesta inammissibilit\u0026#224; della questione di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0027art. 8, comma 7, della legge 19 ottobre 1999, n. 370 (Disposizioni in materia di universit\u0026#224; e di ricerca scientifica e tecnologica), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per la Campania con le ordinanze in epigrafe. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e    Cos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 novembre 2005.  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eAnnibale MARINI, Presidente e Redattore  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eGiuseppe DI PAOLA, Cancelliere  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 14 novembre 2005.  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Direttore della Cancelleria  \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: DI PAOLA \u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Universit\u0026#224; - Medici interni universitari con prevalenti compiti assistenziali (M.I.U.C.A.) - Inquadramento nei ruoli - Mancata previsione.","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"29949","titoletto":"ORD. 418/05. UNIVERSITÀ - IDONEITÀ ALLA NOMINA A PROFESSORE ASSOCIATO - CONSEGUIMENTO IN SANATORIA DA PARTE DEI TECNICI LAUREATI DI CUI ALLA LEGGE N. 4 DEL 1999 - MANCATA INCLUSIONE TRA I DESTINATARI DEL BENEFICIO DEI MEDICI INTERNI UNIVERSITARI CON COMPITI ASSISTENZIALI (M.I.U.C.A.) - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA CATEGORIE ASSUNTE EQUIPARATE, PREGIUDIZIO AL BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OMESSA MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.","testo":"E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 7, della legge 19 ottobre 1999, n. 370  in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, in quanto il giudice rimettente, pur evidenziando che le impugnative proposte dai ricorrenti erano state rigettate nel merito con sentenze passate in giudicato, omette qualsiasi motivazione a sostegno dell’assunto secondo cui l’efficacia della norma di sanatoria impugnata non incontrerebbe il limite del giudicato, formatosi, tra l’altro, su un motivo estraneo alla ratio della norma de qua.","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"legge","data_legge":"19/10/1999","data_nir":"1999-10-19","numero":"370","articolo":"8","specificazione_articolo":"","comma":"7","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1999-10-19;370~art8"}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"97","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}"
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