HTTP Client
1
Total requests
0
HTTP errors
Clients
http_client 1
Requests
| POST | https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1987:352 | |
|---|---|---|
| Request options | [ "auth_basic" => [ "corteservizisito" "corteservizisito,2021+1" ] ] |
|
| Response |
200
[ "info" => [ "header_size" => 196 "request_size" => 338 "total_time" => 0.40494 "namelookup_time" => 0.000336 "connect_time" => 0.00231 "pretransfer_time" => 0.152662 "size_download" => 10529.0 "speed_download" => 26001.0 "starttransfer_time" => 0.403669 "primary_ip" => "213.82.143.235" "primary_port" => 443 "local_ip" => "172.16.57.151" "local_port" => 48812 "http_version" => 2 "protocol" => 2 "scheme" => "HTTPS" "appconnect_time_us" => 152514 "connect_time_us" => 2310 "namelookup_time_us" => 336 "pretransfer_time_us" => 152662 "starttransfer_time_us" => 403669 "total_time_us" => 404940 "effective_method" => "POST" "capath" => "/etc/ssl/certs" "cainfo" => "/etc/ssl/certs/ca-certificates.crt" "start_time" => 1770502615.3827 "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1987:352" "pause_handler" => Closure(float $duration) {#1062 : "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse" : { : CurlHandle {#1014 …} : Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#1044 …} : -9223372036854775808 } } "debug" => """ * Trying 213.82.143.235:443...\n * Connected to ws.cortecostituzionale.it (213.82.143.235) port 443 (#0)\n * ALPN: offers h2,http/1.1\n * CAfile: /etc/ssl/certs/ca-certificates.crt\n * CApath: /etc/ssl/certs\n * SSL connection using TLSv1.2 / ECDHE-RSA-AES128-GCM-SHA256\n * ALPN: server did not agree on a protocol. Uses default.\n * Server certificate:\n * subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n * start date: Dec 4 00:00:00 2025 GMT\n * expire date: Jan 4 23:59:59 2027 GMT\n * subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n * issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n * SSL certificate verify ok.\n * using HTTP/1.x\n > POST /servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1987:352 HTTP/1.1\r\n Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n Accept: */*\r\n Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n Accept-Encoding: gzip\r\n Content-Length: 0\r\n Content-Type: application/x-www-form-urlencoded\r\n \r\n < HTTP/1.1 200 \r\n < Cache-Control: no-cache\r\n < Pragma: no-cache\r\n < Content-Encoding: UTF-8\r\n < Content-Type: application/json;charset=UTF-8\r\n < Transfer-Encoding: chunked\r\n < Date: Sat, 07 Feb 2026 22:16:55 GMT\r\n < \r\n """ ] "response_headers" => [ "HTTP/1.1 200 " "Cache-Control: no-cache" "Pragma: no-cache" "Content-Encoding: UTF-8" "Content-Type: application/json;charset=UTF-8" "Transfer-Encoding: chunked" "Date: Sat, 07 Feb 2026 22:16:55 GMT" ] "response_content" => [ "{"dtoPronuncia":{"anno":"1987","numero":"352","tipo_decisione":"S","descrizione_decisione":"Sentenza","descriz_tipo_giu":"GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE","presidente_dec":"SAJA","redattore":"","relatore":"ANDRIOLI","tipo_fissaz_dec":"Camera di Consiglio","data_fissaz_dec":"30/09/1987","data_decisione":"15/10/1987","data_deposito":"29/10/1987","pubbl_gazz_uff":"11/11/1987","num_gazz_uff":"47","norme":"","atti_registro":"","sommario":"\u003cP class\u003d\"SC1\"\u003e N. 352 \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC2\"\u003e SENTENZA 15-29 OTTOBRE 1987 \u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MEE\"\u003e composta dai signori: \r\n Presidente: dott. Francesco SAJA; \r\n Giudici: prof. Virgilio ANDRIOLI, prof. Giovanni CONSO, prof. Ettore \r\n GALLO, dott. Aldo CORASANITI, prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. \r\n Francesco GRECO, prof. Renato DELL\u0027ANDRO, prof. Gabriele PESCATORE, \r\n avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio \r\n BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO; \u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP id\u003d\"I\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003e ha pronunciato la seguente \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA2\"\u003e SENTENZA \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e nel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0027art. 249 del codice \r\n di procedura civile, promosso con ordinanza emessa il 4 dicembre 1986 \r\n dal Pretore di Lecce nel procedimento civile vertente tra Serrati \r\n Sabrina e Giausa Sonia, iscritta al n. 14 del registro ordinanze 1987 \r\n e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 11/1.a ss. \r\n dell\u0027anno 1987; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e Udito nella camera di consiglio del 30 settembre 1987 il giudice \r\n relatore Virgilio Andrioli. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e \u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"\u003cP class\u003d\"FR\"\u003e Ritenuto in fatto \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 1.1. - Con ordinanza emessa il 4 dicembre 1986 (notificata e \r\n comunicata il successivo 19; pubblicata nella G.U. n. 11/1.ss dell\u002711 \r\n febbraio 1987 e iscritta al n. 14 R.O. 1987) nella controversia di \r\n lavoro intesa da Serrati Sabrina ad impugnare il licenziamento \r\n intimatole dalla datrice di lavoro Giausa Sonia e la condanna della \r\n convenuta al risarcimento dei danni e nelle spese giudiziali, il \r\n Pretore di Lecce, in funzione di giudice del lavoro, ha d\u0027ufficio \r\n dichiarato rilevante e, in riferimento all\u0027art. 3 Cost., non \r\n manifestamente infondata la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale \r\n dell\u0027art. 249 c.p.c. nella parte in cui non fa rientrare i prossimi \r\n congiunti tra coloro che possono astenersi dal testimoniare nel \r\n processo civile. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 1.2. - Avanti la Corte nessuna delle parti si \u0026#232; costituita n\u0026#233; ha \r\n spiegato intervento il Presidente del Consiglio dei ministri. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 2. - Nell\u0027adunanza del 30 settembre 1987 in Camera di consiglio il \r\n giudice Andrioli ha svolto la relazione. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e \u003c/P\u003e","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"\u003cP class\u003d\"DD\"\u003e Considerato in diritto \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e 3. - La questione di legittimit\u0026#224; costituzionale, per contrasto \r\n con l\u0027art. 3 Cost., dell\u0027art. 249 c.p.c. nella parte in cui non fa \r\n rientrare i prossimi congiunti tra coloro che possono astenersi dal \r\n testimoniare nel processo civile non pu\u0026#242; essere decisa dalla Corte. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e L\u0027art. 249 c.p.c. estende al processo civile le disposizioni degli \r\n artt. 351 e 352 c.p.p. relative alla facolt\u0026#224; di astensione dei \r\n testimoni, e non anche l\u0027art. 350 (Diritto dei prossimi congiunti di \r\n astenersi dal testimoniare), modificato in virt\u0026#249; della l. 18 giugno \r\n 1955, n. 517, ma l\u0027art. 350 non consta del solo co.1, che consente di \r\n astenersi ai prossimi congiunti dell\u0027imputato o di uno dei \r\n coimputati, ma si diffonde nei successivi tre commi a dettare regole \r\n che non possono essere estese al processo civile, e, pertanto, la \r\n questione sottoposta all\u0027esame della Corte non pu\u0026#242; essere risolta \r\n con collegare l\u0027illegittimit\u0026#224; dell\u0027art. 249 al mancato richiamo, nel \r\n medesimo, dell\u0027art. 350. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e D\u0027altro canto, il sospetto d\u0027incostituzionalit\u0026#224; dell\u0027art. 249 non \r\n pu\u0026#242; essere eliminato con proclamare una sorta di \"superiorit\u0026#224; \r\n sostanziale\" del processo penale sul processo civile perch\u0026#233; in \r\n quest\u0027ultimo ricevono garanzia beni che sono meritevoli di difesa in \r\n non minor misura di quelli che costituiscono oggetto del processo \r\n penale (si pensi alle questioni di stato e ai rapporti di lavoro). \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Pertanto, la problematica va affidata al Parlamento (in tali sensi \r\n C. cost. 17 giugno 1987, n. 230 a proposito dei dipendenti della \r\n Corte dei Conti). \u003c/P\u003e","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003e per questi motivi \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e \u003cI\u003eDichiara\u003c/I\u003e inammissibile la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale \r\n dell\u0027art. 249 c.p.c., nella parte in cui non fa rientrare i prossimi \r\n congiunti tra coloro che possono astenersi dal testimoniare nel \r\n processo civile, sollevata per contrasto con l\u0027art. 3 Cost. con \r\n ordinanza 4 dicembre 1986 dal Pretore di Lecce in funzione di giudice \r\n del lavoro (n. 14 r.o. 1987). \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e Cos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, \r\n Palazzo della Consulta, il 15 ottobre 1987. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOF1\"\u003e Il Presidente: SAJA \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOF2\"\u003e Il Redattore: ANDRIOLI \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOF4\"\u003e Depositata in cancelleria il 29 ottobre 1987. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOF5\"\u003e Il direttore della cancelleria: MINELLI \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MO\"\u003e \u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"3611","titoletto":"SENT. 352/87. PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIONE (PROCEDIMENTO DI) - FACOLTA\u0027 DI ASTENSIONE - OMESSA PREVISIONE PER I PROSSIMI CONGIUNTI DELLA PARTE - INAMMISSIBILITA\u0027 DELLA QUESTIONE.","testo":"Il mancato richiamo - nell\u0027art. 249 cod. proc. civ. - all\u0027art. 350 cod. proc. pen., concernente il diritto dei prossimi congiunti dell\u0027imputato di astenersi dal testimoniare, non puo\u0027 formare oggetto di pronuncia di illegittimita\u0027 costituzionale, in quanto le regole poste nei commi secondo, terzo e quarto dello stesso art. 350 non sono estensibili al processo civile; ma, ancorche\u0027 sussistesse egualmente il sospetto di incostituzionalita\u0027 del precitato art. 249 cod. proc. civ. la relativa problematica e\u0027 di competenza del legislatore. (Inammissibilita\u0027 della questione di legittimita\u0027 costituzionale, in riferimento all\u0027art. 3 Cost. dell\u0027art. 249 cod. proc. civ., nella parte in cui non fa rientrare i prossimi congiunti della parte tra coloro che possono astenersi dal testimoniare nel processo civile).","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[{"denominazione_legge":"codice di procedura civile","data_legge":"","numero":"0","articolo":"249","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":""}],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"0","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[{"id_nota":"8891","autore":"","titolo":"[ NOTA REDAZIONALE ]","descrizione":"Nota a prima lettura","titolo_rivista":"Giurisprudenza italiana","anno_rivista":"1988","numero_rivista":"10","parte_rivista":"I","sezione_rivista":"I","pagina_rivista":"1463","note_abstract":"","collocazione":"C.6 - A.57/1","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true}],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
|