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B., con ordinanza del 14 dicembre 2023 e dal Giudice dell\u0026#8217;udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna, nel procedimento penale a carico di S.A. P., con ordinanza del 31 gennaio 2024, iscritte rispettivamente ai numeri 28 e 55 del registro ordinanze 2024 e pubblicate nella \u003cem\u003eGazzetta Ufficiale\u003c/em\u003e della Repubblica numeri 11 e 15, prima serie speciale, dell\u0026#8217;anno 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eVisto\u003c/em\u003e l\u0026#8217;atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eudito\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 29 ottobre 2024 il Giudice relatore Stefano Petitti;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003edeliberato\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 29 ottobre 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cBR/\u003e\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eRitenuto\u003c/em\u003e che, con ordinanza del 14 dicembre 2023, iscritta al n. 28 del registro ordinanze 2024, il Tribunale ordinario di Modena, sezione penale, in composizione monocratica, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 27, primo e terzo comma, della Costituzione, questione di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 628, primo e secondo comma, del codice penale, nella parte in cui non prevede che la pena dallo stesso comminata possa essere diminuita, in misura non eccedente un terzo, quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalit\u0026#224; o circostanze dell\u0026#8217;azione, ovvero per la particolare tenuit\u0026#224; del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entit\u0026#224;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il rimettente espone di dover giudicare su un\u0026#8217;imputazione per rapina impropria, consistita nello spintonamento operato ai danni del titolare di un negozio da un soggetto che, sottratti due pezzi di formaggio dagli scaffali dell\u0026#8217;esercizio commerciale, si era poi, con tale azione violenta, garantito il possesso della merce e l\u0026#8217;impunit\u0026#224;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, ad avviso del giudice \u003cem\u003ea quo\u003c/em\u003e, il minimo di pena detentiva stabilito dalla norma censurata per la rapina impropria \u0026#232; di notevole asprezza, s\u0026#236; da risultare, ove il fatto concreto sia di lieve entit\u0026#224;, irragionevole in termini sia intrinseci, sia comparativi, e altres\u0026#236; lesivo dei principi di individualizzazione e finalismo rieducativo della pena, onde la necessit\u0026#224; di temperarne il rigore mediante l\u0026#8217;introduzione di un\u0026#8217;attenuante ad effetto comune per i fatti-reato di lieve entit\u0026#224;, gi\u0026#224; decisa da questa Corte nella sentenza n. 120 del 2023 per il reato di estorsione;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, con ordinanza del 31 gennaio 2024, iscritta al n. 55 del registro ordinanze 2024, il Giudice dell\u0026#8217;udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna ha sollevato questione di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 628, secondo comma, cod. pen., in riferimento agli stessi parametri e con argomentazioni analoghe;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il rimettente espone di dover giudicare nelle forme del rito abbreviato dell\u0026#8217;imputazione di rapina impropria consistita nella sottrazione di una bottiglia di vino dai banchi di un negozio e nella conseguente azione violenta in danno di un dipendente dell\u0026#8217;esercizio \u0026#8211; un calcio all\u0026#8217;addome e un tentativo di colpo alla testa \u0026#8211; messa in opera dall\u0026#8217;autore del reato per assicurarsi il possesso della cosa sottratta;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche anche il GUP del Tribunale di Bologna chiede l\u0026#8217;addizione di un\u0026#8217;attenuante ad effetto comune per lieve entit\u0026#224; del fatto, in estensione della \u003cem\u003eratio decidendi\u003c/em\u003e di cui alla menzionata sentenza n. 120 del 2023;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nel giudizio promosso da tale seconda ordinanza, \u0026#232; intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall\u0026#8217;Avvocatura generale dello Stato, il quale ha chiesto dichiararsi la questione non fondata;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, a parere dell\u0026#8217;interveniente, il trattamento sanzionatorio disposto dalla norma censurata non sarebbe irragionevole, n\u0026#233; sproporzionato, \u0026#171;in quanto tende ad attuare una forma di prevenzione generale rispetto ad una condotta che genera particolare allarme sociale\u0026#187;; d\u0026#8217;altronde, gi\u0026#224; vi sarebbero nell\u0026#8217;ordinamento \u0026#171;disposizioni che permettono di adeguare la sanzione all\u0026#8217;entit\u0026#224; del fatto concreto\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nel medesimo giudizio, l\u0026#8217;Unione camere penali italiane (UCPI) ha presentato in data 24 aprile 2024 opinione scritta quale \u003cem\u003eamicus curiae\u003c/em\u003e \u0026#8211; ammessa con decreto presidenziale del 9 settembre 2024 \u0026#8211;, argomentando in senso adesivo alle censure del rimettente.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eConsiderato\u003c/em\u003e che, con le ordinanze indicate in epigrafe, il Tribunale di Modena e il GUP del Tribunale di Bologna hanno sollevato questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale, rispettivamente, dell\u0026#8217;art. 628, primo e secondo comma, cod. pen. e dell\u0026#8217;art. 628, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena comminata per il reato di rapina impropria possa essere diminuita, in misura non eccedente un terzo, quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalit\u0026#224; o circostanze dell\u0026#8217;azione, ovvero per la particolare tenuit\u0026#224; del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entit\u0026#224;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, ad avviso dei rimettenti, tale omessa previsione violerebbe gli artt. 3 e 27, primo e terzo comma, Cost., poich\u0026#233;, non consentendo al giudice di moderare il severo minimo edittale di cinque anni di reclusione in rapporto alla concreta offensivit\u0026#224; del fatto-reato, porrebbe il trattamento sanzionatorio della rapina impropria in contrasto con i principi di ragionevolezza, individualizzazione e finalismo rieducativo della pena;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche i giudizi vanno riuniti e definiti con unica decisione, poich\u0026#233; le ordinanze di rimessione sollevano un\u0026#8217;identica questione;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, successivamente a tali ordinanze, questa Corte, con la sentenza n. 86 del 2024, ha dichiarato l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; costituzionale del secondo comma dell\u0026#8217;art. 628 cod. pen., attinente alla rapina impropria \u0026#8211; e, in via consequenziale, l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; costituzionale del suo primo comma, inerente alla rapina propria \u0026#8211; nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata sia diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalit\u0026#224; o circostanze dell\u0026#8217;azione, ovvero per la particolare tenuit\u0026#224; del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entit\u0026#224;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche tale sentenza ha esteso al reato di rapina \u0026#8211; propria o impropria \u0026#8211; la \u003cem\u003eratio decidendi\u003c/em\u003e espressa dalla sentenza di questa Corte n. 120 del 2023 concernente il reato di estorsione, in quanto \u0026#171;la descrizione tipica operata dall\u0026#8217;art. 628 cod. pen. evidenzia una latitudine oggettiva e una variet\u0026#224; di condotte materiali non meno ampia di quella del delitto di estorsione, poich\u0026#233;, anche nella rapina, la violenza o minaccia pu\u0026#242; essere di modesta portata e l\u0026#8217;utilit\u0026#224; perseguita, ovvero il danno cagionato, di valore infimo\u0026#187;, e perch\u0026#233; d\u0026#8217;altronde, \u0026#171;[p]er l\u0026#8217;estorsione come per la rapina, il notevole innalzamento del minimo edittale \u0026#8211; a un livello che rende sostanzialmente inaccessibile il beneficio della sospensione condizionale della pena \u0026#8211; \u0026#232; stato realizzato senza introdurre una \u0026#8220;valvola di sicurezza\u0026#8221;, che permetta al giudice di temperare la sanzione quando l\u0026#8217;offensivit\u0026#224; concreta del fatto di reato non ne giustifichi una punizione cos\u0026#236; severa\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la sopravvenuta declaratoria di illegittimit\u0026#224; costituzionale della norma censurata, in accoglimento di una questione sovrapponibile all\u0026#8217;odierna, rende quest\u0026#8217;ultima ormai priva di oggetto, e quindi, per giurisprudenza costante, ne determina la manifesta inammissibilit\u0026#224; (da ultimo, tra molte, ordinanze n. 24 e n. 11 del 2024, n. 213 e n. 86 del 2023).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eVisti\u003c/em\u003e gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 11, comma 1, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eriuniti i giudizi,\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e\u003cem\u003edichiara\u003c/em\u003e la manifesta inammissibilit\u0026#224; delle questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 628, primo e secondo comma, del codice penale, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27, primo e terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Modena, sezione penale, in composizione monocratica, e dal Giudice dell\u0026#8217;udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bologna, con le ordinanze indicate in epigrafe.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 ottobre 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eAugusto Antonio BARBERA, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eStefano PETITTI, Redattore\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eRoberto MILANA, Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 26 novembre 2024\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Roberto MILANA\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Reati e pene - Reato di rapina - Rapina impropria - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione che la pena comminata possa essere diminuita, in misura non eccedente un terzo, quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalit\u0026#224; 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(Classif. 210033).","testo":"\u003cp class\u003d\"massima\"\u003eSono dichiarate manifestamente inammissibili, per sopravvenuta carenza di oggetto, le questioni di legittimità costituzionale – sollevate dal Tribunale di Modena e dal GUP del Tribunale di Bologna in riferimento agli artt. 3 e 27, primo e terzo comma, Cost. – dell’art. 628, primo e secondo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede che la pena comminata per il reato di rapina impropria possa essere diminuita, in misura non eccedente un terzo, quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità. Successivamente alle ordinanze di rimessione, la sentenza n. 86 del 2024, in accoglimento di questioni analoghe, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale \u003cem\u003ein parte qua\u003c/em\u003e del secondo comma dell’art. 628 cod. pen., attinente alla rapina impropria – e, in via consequenziale, del suo primo comma, inerente alla rapina propria – nei termini auspicati dai rimettenti, con la conseguenza che le questioni sono divenute prive di oggetto. (\u003cem\u003ePrecedenti: S. 86/2024 - mass. 46164; O. 24/2024 - mass. 45976; O. 11/2024 - mass. 45975; O. 213/2023 - mass. 45874; S. 120/2023 - mass. 45597; O. 86/2023 - mass. 45496\u003c/em\u003e).\u003c/p\u003e","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"codice penale","data_legge":"","numero":"","articolo":"628","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":""},{"denominazione_legge":"codice penale","data_legge":"","numero":"","articolo":"628","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":""}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"27","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"27","specificazione_articolo":"","comma":"3","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}"
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