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Bolzano n. 17 del 2019 \u0026#8211; nel sostituire il comma 5 dell\u0026#8217;art. 17 della legge della Provincia autonoma di Bolzano 10 luglio 2018, n. 9 (Territorio e paesaggio) \u0026#8211; ha previsto che \u0026#171;[a]ll\u0026#8217;esterno dell\u0026#8217;area insediabile e all\u0026#8217;esterno delle aree edificabili all\u0026#8217;interno dell\u0026#8217;area insediabile gli edifici destinati ad abitazioni esistenti dal 24 ottobre 1973, con una volumetria di almeno 300 m\u0026#179; e non appartenenti ad un maso chiuso, possono essere ampliati fino a 1.000 m\u0026#179;\u0026#187;, aggiungendo che \u0026#171;l]\u0026#8217;ampliamento deve essere utilizzato per abitazioni riservate ai residenti [...] oppure, fatto salvo il relativo vincolo, pu\u0026#242; essere utilizzato [...] per l\u0026#8217;affitto di camere ed appartamenti ammobiliati per ferie o per attivit\u0026#224; di agriturismo\u0026#187;, potendo \u0026#171;anche essere eseguito in sede di demolizione e ricostruzione nella stessa posizione e con la stessa destinazione d\u0026#8217;uso, senza aumento del numero di edifici\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, secondo il ricorrente, la disposizione consentirebbe di ampliare gli edifici prescindendo dall\u0026#8217;assoggettamento degli ampliamenti alla tutela paesaggistica, cos\u0026#236; eccedendo dalla competenza legislativa primaria della Provincia autonoma di Bolzano in materia di \u0026#171;tutela del paesaggio\u0026#187; di cui all\u0026#8217;art. 8, numero 6), dello statuto speciale, per contrasto con le norme fondamentali di grande riforma economico-sociale rappresentate dagli artt. 135, 143 e 145 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (recante \u0026#171;Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell\u0026#8217;articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137\u0026#187;), in base alle quali spetta soltanto al piano paesaggistico dettare le prescrizioni d\u0026#8217;uso e stabilire la tipologia delle trasformazioni compatibili e vietate, nonch\u0026#233; le condizioni dell\u0026#8217;eventuale trasformazione;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche l\u0026#8217;art. 19, comma 1, della legge prov. Bolzano n. 17 del 2019 ha modificato il comma 1 dell\u0026#8217;art. 54 della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018 \u0026#8211; che per l\u0026#8217;approvazione delle varianti al piano comunale per il territorio e il paesaggio prevede l\u0026#8217;applicazione del procedimento semplificato di cui all\u0026#8217;art. 60 della stessa legge prov. Bolzano n. 9 del 2018 \u0026#8211; sostituendo le parole \u0026#171;e non incidono sulle aree e sugli immobili assoggettati a tutela paesaggistica\u0026#187; con le parole \u0026#171;e non incidono sui beni paesaggistici di particolare valore paesaggistico di cui all\u0026#8217;articolo 11, comma 1, lettere a), c), d), e), f), g), h) ed i)\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, per effetto di tale modifica, le varianti al piano comunale per il territorio e il paesaggio relative ai beni paesaggistici diversi da quelli appartenenti alle categorie fatte salve dal legislatore provinciale sarebbero sottratte alla verifica di conformit\u0026#224; al piano paesaggistico, che l\u0026#8217;art. 53, comma 6, della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018, nell\u0026#8217;ambito del procedimento ordinario di approvazione, demanda alla Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la disposizione impugnata contrasterebbe con il principio, desumibile dagli artt. 143, comma 9, e 145, comma 5, cod. beni culturali, secondo cui \u0026#232; affidata all\u0026#8217;autorit\u0026#224; di tutela la verifica istruttoria della conformit\u0026#224; al piano paesaggistico degli strumenti urbanistici, con la conseguente violazione dei limiti posti alla potest\u0026#224; legislativa provinciale dall\u0026#8217;art. 8 dello statuto speciale e dall\u0026#8217;art. 117, secondo comma, lettera s), Cost.;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche gli artt. 24, comma 2, e 25, comma 1, della legge prov. Bolzano n. 17 del 2019 hanno \u0026#8211; rispettivamente \u0026#8211; aggiunto il comma 1-bis all\u0026#8217;art. 68 della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018 e sostituito il comma 1 dell\u0026#8217;art. 69 della stessa legge provinciale, prevedendo che il \u0026#171;Sindaco\u0026#187; o la \u0026#171;Sindaca\u0026#187; partecipino alle commissioni chiamate a esprimere il parere nell\u0026#8217;ambito dei procedimenti per il rilascio dell\u0026#8217;autorizzazione paesaggistica di competenza del Comune (art. 68) e della Provincia (art. 69);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche anche queste disposizioni violerebbero i limiti posti alla potest\u0026#224; legislativa provinciale dall\u0026#8217;art. 8 dello statuto speciale e dall\u0026#8217;art. 117, secondo comma, lettere m) ed s), Cost., in quanto la prevista partecipazione di un organo politico alle citate commissioni ne comprometterebbe le funzioni di organi deputati a rendere valutazioni tecniche, in contrasto con l\u0026#8217;art. 146, comma 6, cod. beni culturali e con il principio \u0026#171;cardine\u0026#187; della separazione tra organi politici e gestionali, costituente norma fondamentale di riforma economico-sociale desumibile dall\u0026#8217;art. 107, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull\u0026#8217;ordinamento degli enti locali) e dall\u0026#8217;art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull\u0026#8217;ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche l\u0026#8217;art. 34 della legge prov. Bolzano n. 17 del 2019 ha sostituito il comma 1 dell\u0026#8217;art. 99 della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018 con il seguente: \u0026#171;[n]el caso di un intervento su un bene sottoposto a tutela paesaggistica senza la prescritta autorizzazione, qualora il ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell\u0026#8217;articolo 86, comma 3, non sia possibile, l\u0026#8217;autorit\u0026#224; competente per il rilascio della stessa ordina al soggetto responsabile dell\u0026#8217;abuso l\u0026#8217;effettuazione di interventi compensativi equivalenti o il pagamento di una sanzione pecuniaria, ai sensi dell\u0026#8217;apposito regolamento di attuazione. Qualora il danno provocato dall\u0026#8217;intervento abusivo non risulti completamente eliminabile, nonostante l\u0026#8217;intervento compensativo, si applica in aggiunta una sanzione pecuniaria\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche anche questa disposizione violerebbe l\u0026#8217;art. 8 dello statuto speciale e l\u0026#8217;art. 117, secondo comma, lettere m) ed s), Cost., contrastando con i \u0026#171;[p]rincipi coessenziali al sistema della tutela paesaggistica\u0026#187; delineato agli artt. 167 e 181 cod. beni culturali, quali: a) l\u0026#8217;indefettibilit\u0026#224; della sanzione amministrativa ripristinatoria, salvi i casi espressamente previsti dal legislatore statale; b) la limitazione ai casi di minor rilievo dell\u0026#8217;applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria in luogo del ripristino, subordinatamente alla valutazione della compatibilit\u0026#224; paesaggistica dell\u0026#8217;opera abusiva; c) la coincidenza della valutazione di compatibilit\u0026#224; paesaggistica dell\u0026#8217;opera abusiva, sia ai fini della non applicazione della sanzione amministrativa ripristinatoria, sia ai fini dell\u0026#8217;esclusione della sanzione penale; d) la necessaria applicazione della rimessione in pristino da parte del giudice penale in caso di condanna;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il contrasto con quest\u0026#8217;ultimo principio comporterebbe, altres\u0026#236;, la violazione della competenza statale esclusiva in materia di ordinamento penale di cui all\u0026#8217;art. 117, secondo comma, lettera l), Cost.;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, infine, l\u0026#8217;indeterminatezza delle sanzioni non ripristinatorie, rimesse a un successivo regolamento, violerebbe la riserva di legge in materia di sanzioni amministrative, desumibile dall\u0026#8217;art. 25, secondo comma, Cost.;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la Provincia autonoma di Bolzano si \u0026#232; costituita in giudizio con atto depositato il 31 marzo 2020, chiedendo che le questioni siano dichiarate manifestamente inammissibili o infondate;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche nel corso del giudizio \u0026#232; entrata in vigore la legge della Provincia autonoma di Bolzano 17 dicembre 2020, n. 15 (Modifiche della legge provinciale 10 luglio 2018, n. 9, recante \u0026#8220;Territorio e paesaggio\u0026#8221;), i cui artt. 4, 15, 16, 17 e 28 hanno inciso sulle disposizioni della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018 gi\u0026#224; modificate dalle disposizioni impugnate;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il 9 marzo 2021 il Presidente del Consiglio dei ministri, in conformit\u0026#224; alla delibera assunta dal Consiglio dei ministri nella seduta del 12 febbraio 2021, ha depositato in cancelleria atto di rinuncia al ricorso, spedito per la notificazione il 5 marzo 2021;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il 31 marzo 2021 la Provincia autonoma di Bolzano, in conformit\u0026#224; alla delibera n. 266 assunta dalla Giunta provinciale il 23 marzo 2021, ha depositato in cancelleria atto di accettazione della rinuncia.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eConsiderato che, ai sensi dell\u0026#8217;art. 23 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dall\u0026#8217;accettazione della controparte costituita, comporta l\u0026#8217;estinzione del processo (ex plurimis, ordinanze n. 43 del 2021, n. 266, n. 232, n. 221 e n. 216 del 2020).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eVisti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, 9, comma 2, e 23 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003edichiara estinto il processo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 aprile 2021.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eGiancarlo CORAGGIO, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDaria de PRETIS, Redattrice\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eRoberto MILANA, Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 30 aprile 2021.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Roberto MILANA\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Ambiente - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Modifiche alla legge provinciale n. 9 del 2018 recante \"Territorio e paesaggio\" - Principio del contenimento del suolo - Ampliamento della volumetria degli edifici utilizzabile per abitazioni riservate ai residenti, nonch\u0026#233; per l\u0027affitto di camere e appartamenti ammobiliati per ferie o per attivit\u0026#224; di agriturismo.\r\nVarianti al piano comunale per il territorio e il paesaggio - Applicazione del procedimento semplificato, con acquisizione del solo parere della commissione comunale, per interventi non incidenti sui beni paesaggistici di particolare valore con riduzione del perimetro di verifica della commissione provinciale.\r\nProcedimento per il rilascio dell\u0027autorizzazione paesaggistica di competenza, rispettivamente, del Comune e della Provincia - Previsione che il Sindaco/Sindaca sia componente della commissione di esperti che esprime parere obbligatorio ai fini del rilascio dell\u0027autorizzazione di competenza del Comune e che sia parte della commissione deputata a rendere il parere finalizzato al rilascio del titolo di competenza della Provincia.\r\nInterventi non autorizzati su beni paesaggistici - Previsione che, qualora il ripristino dello stato dei luoghi non sia possibile, l\u0027autorit\u0026#224; competente per il rilascio della stessa ordini al responsabile dell\u0027abuso l\u0027effettuazione di interventi compensativi equivalenti e/o il pagamento di una sanzione pecuniaria.","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"43861","titoletto":"Ambiente - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Ampliamento della volumetria degli edifici ad uso abitativo o per ferie o per attività di agriturismo - Adozione semplificata di varianti al piano comunale per il territorio e il paesaggio relative ai beni paesaggistici di particolare valore - Partecipazione del Sindaco alle commissioni chiamate ad esprimere il parere nei procedimenti per il rilascio dell\u0027autorizzazione di competenza comunale e provinciale - Interventi non autorizzati su beni paesaggistici - Impossibile ripristino dei luoghi - Effettuazione di interventi compensativi equivalenti e/o pagamento di una sanzione pecuniaria da parte del responsabile dell\u0027abuso - Ricorso del Governo - Successiva rinuncia accettata dalla controparte costituita in giudizio - Estinzione del processo.","testo":"\u003cp class\u003d\"massima\"\u003eÈ dichiarato estinto, per rinuncia al ricorso accettata dalla controparte costituita in giudizio, il processo relativo alle questioni di legittimità costituzionale - promosse dal Governo in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 117, secondo comma, lett. \u003cem\u003el\u003c/em\u003e), \u003cem\u003em\u003c/em\u003e) ed \u003cem\u003es\u003c/em\u003e), Cost., nonché all\u0027art. 8 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige - degli artt. 4, 19, comma 1, 24, comma 2, 25, comma 1, e 34 della legge prov. Bolzano n. 17 del 2019. (Nella specie, la rinuncia fa seguito all\u0027entrata in vigore la legge prov. Bolzano n. 15 del 2020, i cui artt. 4, 15, 16, 17 e 28 hanno inciso sulle disposizioni della legge prov. Bolzano n. 9 del 2018, già modificate dalle disposizioni impugnate).\u003c/p\u003eAi sensi dell\u0027art. 23 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso, seguita dall\u0027accettazione della controparte costituita, comporta l\u0027estinzione del processo. (\u003cem\u003ePrecedenti citati: ordinanze n. 43 del 2021, n. 266 del 2020, n. 232 del 2020, n. 221 del 2020 e n. 216 del 2020\u003c/em\u003e).","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"legge della Provincia autonoma di Bolzano","data_legge":"20/12/2019","data_nir":"2019-12-20","numero":"17","articolo":"4","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"legge della Provincia autonoma di Bolzano","data_legge":"20/12/2019","data_nir":"2019-12-20","numero":"17","articolo":"19","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"legge della Provincia autonoma di Bolzano","data_legge":"20/12/2019","data_nir":"2019-12-20","numero":"17","articolo":"24","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"legge della Provincia autonoma di Bolzano","data_legge":"20/12/2019","data_nir":"2019-12-20","numero":"17","articolo":"25","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"legge della Provincia autonoma di Bolzano","data_legge":"20/12/2019","data_nir":"2019-12-20","numero":"17","articolo":"34","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"25","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"117","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"lett. l)","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"117","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"lett. m)","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"117","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"lett. s)","nesso":""},{"denominazione_legge":"statuto regione Trentino Alto Adige","data_legge":"","numero":"","articolo":"8","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[{"denominazione_legge":"norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7/10/2008)","data_legge":"","numero":"","articolo":"23","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
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