HTTP Client
1
Total requests
0
HTTP errors
Clients
http_client 1
Requests
| POST | https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1986:174 | |
|---|---|---|
| Request options | [ "auth_basic" => [ "corteservizisito" "corteservizisito,2021+1" ] ] |
|
| Response |
200
[ "info" => [ "header_size" => 196 "request_size" => 338 "total_time" => 0.540748 "namelookup_time" => 0.000382 "connect_time" => 0.001484 "pretransfer_time" => 0.118245 "size_download" => 15979.0 "speed_download" => 29549.0 "starttransfer_time" => 0.54035 "primary_ip" => "213.82.143.235" "primary_port" => 443 "local_ip" => "172.16.57.151" "local_port" => 39864 "http_version" => 2 "protocol" => 2 "scheme" => "HTTPS" "appconnect_time_us" => 117992 "connect_time_us" => 1484 "namelookup_time_us" => 382 "pretransfer_time_us" => 118245 "starttransfer_time_us" => 540350 "total_time_us" => 540748 "effective_method" => "POST" "capath" => "/etc/ssl/certs" "cainfo" => "/etc/ssl/certs/ca-certificates.crt" "start_time" => 1770493501.3788 "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1986:174" "pause_handler" => Closure(float $duration) {#1062 : "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse" : { : CurlHandle {#1014 …} : Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#1044 …} : -9223372036854775808 } } "debug" => """ * Trying 213.82.143.235:443...\n * Connected to ws.cortecostituzionale.it (213.82.143.235) port 443 (#0)\n * ALPN: offers h2,http/1.1\n * CAfile: /etc/ssl/certs/ca-certificates.crt\n * CApath: /etc/ssl/certs\n * SSL connection using TLSv1.2 / ECDHE-RSA-AES128-GCM-SHA256\n * ALPN: server did not agree on a protocol. Uses default.\n * Server certificate:\n * subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n * start date: Dec 4 00:00:00 2025 GMT\n * expire date: Jan 4 23:59:59 2027 GMT\n * subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n * issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n * SSL certificate verify ok.\n * using HTTP/1.x\n > POST /servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:1986:174 HTTP/1.1\r\n Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n Accept: */*\r\n Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n Accept-Encoding: gzip\r\n Content-Length: 0\r\n Content-Type: application/x-www-form-urlencoded\r\n \r\n < HTTP/1.1 200 \r\n < Cache-Control: no-cache\r\n < Pragma: no-cache\r\n < Content-Encoding: UTF-8\r\n < Content-Type: application/json;charset=UTF-8\r\n < Transfer-Encoding: chunked\r\n < Date: Sat, 07 Feb 2026 19:45:01 GMT\r\n < \r\n """ ] "response_headers" => [ "HTTP/1.1 200 " "Cache-Control: no-cache" "Pragma: no-cache" "Content-Encoding: UTF-8" "Content-Type: application/json;charset=UTF-8" "Transfer-Encoding: chunked" "Date: Sat, 07 Feb 2026 19:45:01 GMT" ] "response_content" => [ "{"dtoPronuncia":{"anno":"1986","numero":"174","tipo_decisione":"S","descrizione_decisione":"Sentenza","descriz_tipo_giu":"GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE","presidente_dec":"PALADIN","redattore":"","relatore":"PALADIN","tipo_fissaz_dec":"Udienza Pubblica","data_fissaz_dec":"22/04/1986","data_decisione":"27/06/1986","data_deposito":"07/07/1986","pubbl_gazz_uff":"16/07/1986","num_gazz_uff":"34","norme":"","atti_registro":"","sommario":"\u003cP id\u003d\"S\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC1\"\u003e N. 174 \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC2\"\u003e SENTENZA 27 GIUGNO 1986 \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC3\"\u003e Deposito in cancelleria: 7 luglio 1986. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC4\"\u003e Pubblicazione in \"Gazz. Uff.\" n. 34/1 s.s. del 16 luglio 1986. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC5\"\u003e Pres. e rel. PALADIN \u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"ME\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MEE\"\u003e composta dai signori: Prof. LIVIO PALADIN, Presidente - Prof. \r\n ANTONIO LA PERGOLA - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI - Prof. GIUSEPPE FERRARI \r\n - Dott. FRANCESCO SAJA - Prof. GIOVANNI CONSO - Prof. ETTORE GALLO - \r\n Dott. AEDO CORASANITI Prof. GIUSEPPE BORZELLINO - Dott. FRANCESCO GRECO \r\n - Prof. RENATO DELL\u0027ANDRO - Prof. GABRIELE PESCATORE - Avv. UGO \r\n SPAGNOLI - Prof. FRANCESCO PAOLO CASAVOLA, Giudici, \u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP id\u003d\"I\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003e ha pronunciato la seguente \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA2\"\u003e SENTENZA \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e nel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale della legge approvata \r\n il 3 luglio 1985 e riapprovata il 26 settembre 1985 dal Consiglio \r\n regionale della Valle d\u0027Aosta, recante \"Intervento straordinario per \r\n l\u0027acquisto di beni patrimoniali\" promosso con ricorso del Presidente \r\n del Consiglio dei Ministri, notificato il 16 ottobre 1985, depositato \r\n in cancelleria il 24 successivo ed iscritto al n. 41 del registro \r\n ricorsi 1985. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e Visto l\u0027atto di costituzione della Regione Valle d\u0027Aosta; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e udito nell\u0027udienza pubblica del 22 aprile 1986 il Giudice relatore \r\n Livio Paladin; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e uditi l\u0027avv. Paolo Vittoria, per il ricorrente, e l\u0027avv. Gustavo \r\n Romanelli per la Regione. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e \u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"\u003cP class\u003d\"FR\"\u003e Ritenuto in fatto: \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 1. - Con ricorso notificato il 16 ottobre 1985, il Presidente del \r\n Consiglio dei ministri ha proposto impugnazione in via principale \r\n avverso la legge della Regione Valle d\u0027Aosta - approvata il 3 luglio e \r\n riapprovata il 26 settembre 1985 - in tema di \"Intervento straordinario \r\n per l\u0027acquisto di beni patrimoniali\"; e ci\u0026#242;, per asserito contrasto \r\n con gli artt. 43 e 97 della Costituzione, nonch\u0026#233; con l\u0027art. 2 del \r\n rispettivo Statuto speciale, \"in relazione al principio della certezza \r\n del diritto\". \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e Il ricorrente deduce, infatti, che la legge impugnata non \r\n individuerebbe n\u0026#233; consentirebbe di individuare la \"natura\" dei beni in \r\n questione, il che appunto verrebbe a contraddire il principio della \r\n certezza; ed ometterebbe altres\u0026#236; di indicare i \"fini di utilit\u0026#224; \r\n generale\" cos\u0026#236; perseguiti, in congiunta violazione degli artt. 43 e 97 \r\n Cost.. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 2. - Si \u0026#232; costituita la Regione Valle d\u0027Aosta, contestando la \r\n fondatezza del ricorso. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e In particolare, la resistente ha eccepito che gli artt. 1 e 2 del \r\n provvedimento legislativo in questione (il secondo attraverso il rinvio \r\n alla precedente legge regionale n. 66 del 1979) consentirebbero in \r\n realt\u0026#224; di stabilire la natura dei beni di cui si autorizza l\u0027acquisto; \r\n mentre la puntuale individuazione di tali beni sarebbe correttamente \r\n demandata, dallo stesso art. 2, alla successiva attivit\u0026#224; \r\n amministrativa. D\u0027altra parte, sarebbe ultronea ed anomala \r\n l\u0027indicazione legislativa degli specifici scopi assegnati al divisato \r\n ampliamento della propriet\u0026#224; della Regione; laddove il temuto utilizzo \r\n dei beni in giudicato di acquisto per fini non di generale utilit\u0026#224; \r\n risulterebbe contraddetto dalla dichiarata finalit\u0026#224; di incremento del \r\n patrimonio regionale e dall\u0027implicita destinazione di ogni componente \r\n del patrimonio medesimo ad obiettivi rientranti nell\u0027ambito delle \r\n competenze spettanti alla Valle. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e Comunque, i parametri di riferimento non sarebbero pertinenti alla \r\n fattispecie: l\u0027art. 43 Cost., in quanto non riguardante gli acquisti \r\n incrementativi del patrimonio di enti pubblici; l\u0027art. 97 Cost., \r\n perch\u0026#233; il buon andamento dell\u0027amministrazione non verrebbe in alcun \r\n modo compromesso dalla denunciata disciplina; l\u0027art. 2 dello Statuto, \r\n dal momento che il \"principio della certezza del diritto\" tenderebbe \r\n unicamente a rendere \"sicuro\" il soggetto privato circa le norme di \r\n legge applicabili dal giudice nei suoi confronti. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 3. - In vista della pubblica udienza, la difesa della Regione ha \r\n poi depositato una memoria, sostenendo in particolar modo che quello \r\n svolto da parte statale sarebbe in effetti un controllo di merito e che \r\n la piena capacit\u0026#224; regionale di acquistare beni patrimoniali \r\n risulterebbe univocamente dall\u0027art. 6 dello Statuto speciale. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e \u003c/P\u003e","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"\u003cP class\u003d\"DD\"\u003e Considerato in diritto: \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Il ricorso non \u0026#232; fondato. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e In sostanza, l\u0027Avvocatura dello Stato sembra ritenere - come si \r\n ricava specialmente dalle deduzioni svolte nella pubblica udienza - che \r\n la legge impugnata, limitandosi ad autorizzare \"un intervento \r\n straordinario per l\u0027acquisto di beni patrimoniali per un complesso di \r\n spesa di lire 15 miliardi\" (cfr. l\u0027art. 11. cit.), consenta alla \r\n Regione di sfuggire ai controlli statali: cio\u0026#232; le fornisca il modo di \r\n acquistare beni, senza alcun collegamento con le esigenze proprie delle \r\n materie di sua competenza. Ma l\u0027art. 2 della legge, chiarendo che \"la \r\n Giunta regionale sottoporr\u0026#224; al Consiglio i relativi provvedimenti \r\n amministrativi ai sensi della lettera j) della legge regionale 7 \r\n dicembre 1979, n. 66\", vale ad escludere timori del genere. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Da un lato, infatti, ci\u0026#242; significa che quella in esame \u0026#232; una \r\n legge di pura e semplice copertura finanziaria: dopo di che, tuttavia, \r\n sar\u0026#224; sempre il Consiglio regionale ad approvare i conseguenti atti di \r\n acquisizione dei singoli beni, che dovranno venire puntualmente \r\n sottoposti al controllo dell\u0027apposita \"Commissione di coordinamento\". \r\n D\u0027altro lato, in base al richiamato art. 1 lett. j) della legge \r\n regionale n. 66 del 1979, \u0026#232; appunto al Consiglio che spetta \r\n \"provvedere... all\u0027acquisto ed alla alienazione di beni immobili\": il \r\n che concorre ad identificare la natura dei beni di cui si controverte. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Ci\u0026#242; posto, anche ad ammettere che la \"certezza del diritto\" \r\n rientri fra i \"principi dell\u0027ordinamento giuridico dello Stato\" cui \r\n deve conformarsi la legislazione della Valle d\u0027Aosta, essa non pu\u0026#242; \r\n dirsi comunque violata nel caso in esame (che appare, in tal senso, \r\n analogo a quello risolto mediante la sentenza n. 101 del 1986). Per le \r\n stesse ragioni, d\u0027altronde, non appare invocato a proposito l\u0027art. 97 \r\n Cost., sia pure a voler ritenere che esso sancisca una qualche riserva \r\n della pubblica amministrazione; mentre si rivela del tutto fuor di \r\n luogo il riferimento all\u0027art. 43 della Costituzione. \u003c/P\u003e","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP id\u003d\"MO\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003e per questi motivi \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e \u003cI\u003edichiara\u003c/I\u003e non fondata la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale \r\n della legge della Regione Valle d\u0027Aosta approvata il 3 luglio e \r\n riapprovata il 26 settembre 1985 (\"Intervento straordinario per \r\n l\u0027acquisto di beni patrimoniali\"), sollevata in riferimento agli artt. \r\n 2 dello Statuto speciale della Regione, 43 e 97 della Costituzione, con \r\n il ricorso indicato in epigrafe. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e Cos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, \r\n Palazzo della Consulta, il 27 giugno 1986. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003e F.to: LIVIO PALADIN - ANTONIO LA \r\n PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI - \r\n GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA - \r\n GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO \r\n CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO - \r\n FRANCESCO GRECO - RENATO DELL\u0027ANDRO - \r\n GABRIELE PESCATORE - UGO SPAGNOLI - \r\n FRANCESCO PAOLO CASAVOLA. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFCA\"\u003e GIOVANNI VITALE - Cancelliere \u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"12477","titoletto":"SENT. 174/86. REGIONE VALLE D\u0027AOSTA - DEMANIO E PATRIMONIO - PATRIMONIO - ACQUISTO DI BENI PATRIMONIALI - CONTESTATA ESORBITANZA DAI LIMITI DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA REGIONALE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.","testo":"Anche ad ammettere che l\u0027esigenza della \"certezza del diritto\" rientri fra i \"principi dell\u0027ordinamento giuridico dello Stato\", cui, ai sensi dell\u0027art. 2 dello Statuto speciale, deve conformarsi la legislazione della Valle d\u0027Aosta, essa non puo\u0027 dirsi comunque violata dalla legge della regione Valle d\u0027Aosta riapprovata il 26 settembre 1985 (intervento straordinario per l\u0027acquisto di beni patrimoniali) perche\u0027 l\u0027art. 2 della stessa legge - col prevedere che \"la Giunta regionale sottoporra\u0027 al Consiglio i relativi provvedimenti amministrativi, ai sensi dell\u0027art. 1, lettera j), della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66\" - chiarisce il carattere di pura e semplice copertura finanziaria rivestito dalla legge stessa e demanda al Consiglio regionale l\u0027approvazione dei conseguenti atti di acquisizione dei singoli beni, da sottoporre puntualmente al controllo dell\u0027apposita \"Commissione di coordinamento\". Lo stesso articolo, inoltre, in virtu\u0027 del predetto richiamo alla legge regionale n. 66 del 1979, permette di identificare la natura dei beni di cui si controverte; per cui non risponde al vero che la regione Valle d\u0027Aosta possa sottrarsi ai controlli statali ed acquistare beni, senza alcun collegamento con le esigenze proprie delle materie di sua competenza. Per le stesse ragioni, e\u0027 da escludersi che la legge regionale in questione vulneri l\u0027art. 97 Cost., il quale - anche a voler ritenere che sancisca una qualche riserva della pubblica amministrazione - non appare invocato a proposito, mentre e\u0027 del tutto fuor di luogo il riferimento all\u0027art. 43 Cost.. (Non fondatezza della questione di legittimita\u0027 costituzionale sollevata in via principale avverso la legge regionale della Valle d\u0027Aosta approvata il 3 luglio e riapprovata il 26 settembre 1985, in riferimento agli artt. 2 d.P.R. 26 febbraio 1948, n. 4 e 43 e 97 Cost.). - S. n. 101/1986.","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[{"denominazione_legge":"delibera legislativa Regione Valle D\u0027Aosta","data_legge":"26/09/1985","numero":"0","articolo":"0","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"statuto regione Valle d\u0027Aosta","data_legge":"","numero":"0","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"0","articolo":"43","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"0","articolo":"97","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[{"id_nota":"8146","autore":"PASTORI G.","titolo":"UNA SORPRENDENTE IMPUGNAZIONE GOVERNATIVA IN TEMA DI ACQUISTO DI IMMOBILI","descrizione":"","titolo_rivista":"Le Regioni","anno_rivista":"1987","numero_rivista":"","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"95","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true}],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
|