HTTP Client
1
Total requests
0
HTTP errors
Clients
http_client 1
Requests
| POST | https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2021:198 | |
|---|---|---|
| Request options | [ "auth_basic" => [ "corteservizisito" "corteservizisito,2021+1" ] ] |
|
| Response |
200
[ "info" => [ "header_size" => 196 "request_size" => 338 "total_time" => 1.978203 "namelookup_time" => 0.000281 "connect_time" => 0.012219 "pretransfer_time" => 0.187487 "size_download" => 71078.0 "speed_download" => 35930.0 "starttransfer_time" => 1.906528 "primary_ip" => "213.82.143.235" "primary_port" => 443 "local_ip" => "172.16.57.151" "local_port" => 60574 "http_version" => 2 "protocol" => 2 "scheme" => "HTTPS" "appconnect_time_us" => 187354 "connect_time_us" => 12219 "namelookup_time_us" => 281 "pretransfer_time_us" => 187487 "starttransfer_time_us" => 1906528 "total_time_us" => 1978203 "effective_method" => "POST" "capath" => "/etc/ssl/certs" "cainfo" => "/etc/ssl/certs/ca-certificates.crt" "start_time" => 1770763356.5723 "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2021:198" "pause_handler" => Closure(float $duration) {#1062 : "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse" : { : CurlHandle {#1014 …} : Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#1044 …} : -9223372036854775808 } } "debug" => """ * Trying 213.82.143.235:443...\n * Connected to ws.cortecostituzionale.it (213.82.143.235) port 443 (#0)\n * ALPN: offers h2,http/1.1\n * CAfile: /etc/ssl/certs/ca-certificates.crt\n * CApath: /etc/ssl/certs\n * SSL connection using TLSv1.2 / ECDHE-RSA-AES128-GCM-SHA256\n * ALPN: server did not agree on a protocol. Uses default.\n * Server certificate:\n * subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n * start date: Dec 4 00:00:00 2025 GMT\n * expire date: Jan 4 23:59:59 2027 GMT\n * subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n * issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n * SSL certificate verify ok.\n * using HTTP/1.x\n > POST /servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2021:198 HTTP/1.1\r\n Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n Accept: */*\r\n Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n Accept-Encoding: gzip\r\n Content-Length: 0\r\n Content-Type: application/x-www-form-urlencoded\r\n \r\n < HTTP/1.1 200 \r\n < Cache-Control: no-cache\r\n < Pragma: no-cache\r\n < Content-Encoding: UTF-8\r\n < Content-Type: application/json;charset=UTF-8\r\n < Transfer-Encoding: chunked\r\n < Date: Tue, 10 Feb 2026 22:42:37 GMT\r\n < \r\n """ ] "response_headers" => [ "HTTP/1.1 200 " "Cache-Control: no-cache" "Pragma: no-cache" "Content-Encoding: UTF-8" "Content-Type: application/json;charset=UTF-8" "Transfer-Encoding: chunked" "Date: Tue, 10 Feb 2026 22:42:37 GMT" ] "response_content" => [ "{"dtoPronuncia":{"anno":"2021","numero":"198","tipo_decisione":"S","descrizione_decisione":"Sentenza","descriz_tipo_giu":"GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE","presidente_dec":"CORAGGIO","redattore":"PETITTI","relatore":"PETITTI","tipo_fissaz_dec":"Camera di Consiglio","data_fissaz_dec":"22/09/2021","data_decisione":"23/09/2021","data_deposito":"22/10/2021","pubbl_gazz_uff":"27/10/2021","num_gazz_uff":"43","norme":"Artt. 1, 2 e 3 del decreto-legge 23/02/2020, n. 6, convertito, con modificazioni, nella legge 05/03/2020, n. 13, e artt. 1, 2 e 4 del decreto-legge 25/03/2020, n. 19, convertito, con modificazioni, nella legge 22/05/2020, n. 35.","atti_registro":"ord. 27/2021","sommario":"\u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eSENTENZA N. 198\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eANNO 2021\r\n\u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"MEA1\"\u003eREPUBBLICA ITALIANA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA2\"\u003eIN NOME DEL POPOLO ITALIANO\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEE\"\u003ecomposta dai signori:\r\n Presidente: Giancarlo CORAGGIO; Giudici : Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicol\u0026#242; ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGAN\u0026#210;, Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO,\u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003eha pronunciato la seguente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IA2\"\u003eSENTENZA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003enel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. 1, 2 e 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 5 marzo 2020, n. 13, e degli artt. 1, 2 e 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 22 maggio 2020, n. 35, promosso dal Giudice di pace di Frosinone nel procedimento vertente tra E. I. e la Prefettura di Frosinone, con ordinanza del 23 dicembre 2020, iscritta al n. 27 del registro ordinanze 2021 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 10, prima serie speciale, dell\u0026#8217;anno 2021.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eVisto l\u0026#8217;atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eudito nella camera di consiglio del 22 settembre 2021 il Giudice relatore Stefano Petitti;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003edeliberato nella camera di consiglio del 23 settembre 2021.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"\u003cP class\u003d\"FR\"\u003eRitenuto in fatto\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e1.\u0026#8211; Con ordinanza del 23 dicembre 2020, iscritta al n. 27 del registro ordinanze 2021, il Giudice di pace di Frosinone ha sollevato questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 5 marzo 2020, n. 13, e degli artt. l, 2 e 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 22 maggio 2020, n. 35.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eIl giudice a quo sospetta che le disposizioni censurate violino gli artt. 76, 77 e 78 della Costituzione, in quanto avrebbero sostanzialmente delegato la funzione legislativa in materia di contenimento della pandemia da COVID-19 all\u0026#8217;autorit\u0026#224; di Governo per il suo esercizio tramite meri atti amministrativi \u0026#8211; i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri \u0026#8211;, in contrasto \u0026#171;con il principio indiscusso di tipicit\u0026#224; delle fonti-atto di produzione normativa\u0026#187;, e al di fuori dell\u0026#8217;unica ipotesi di emergenza costituzionalmente rilevante, quella dello stato di guerra.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e1.1.\u0026#8211; Il rimettente espone di dover giudicare sull\u0026#8217;opposizione proposta da E. I. avverso la sanzione amministrativa di euro 400 inflittagli in seguito ad un verbale di contestazione dei Carabinieri di Trevi nel Lazio per aver egli violato il giorno 20 aprile 2020 il divieto di uscire dalla propria abitazione e spostarsi nel territorio comunale, divieto sancito dal d.P.C.m. 22 marzo 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull\u0026#8217;intero territorio nazionale).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eLa rilevanza delle questioni sarebbe assicurata dal fatto che la declaratoria di illegittimit\u0026#224; costituzionale delle disposizioni censurate determinerebbe l\u0026#8217;accoglimento dell\u0026#8217;opposizione di E. I., privando di efficacia il d.P.C.m. 22 marzo 2020, il quale, proprio in attuazione di quelle disposizioni, avrebbe posto l\u0026#8217;obbligo da lui violato.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e1.2.\u0026#8211; Ad avviso del Giudice di pace di Frosinone, le norme censurate avrebbero delegato al d.P.C.m. 22 marzo 2020 la definizione di nuovi illeciti amministrativi, cos\u0026#236; attribuendo ad esso la \u0026#8220;forza di legge\u0026#8221; necessaria a soddisfare il principio di legalit\u0026#224; delle sanzioni amministrative, sancito dall\u0026#8217;art. 1 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eSarebbe stato in tal modo \u0026#171;aggirato il principio cardine di cui agli articoli 76 e 77 Cost., per cui la funzione legislativa \u0026#232; affidata al Parlamento, che pu\u0026#242; delegarla solo con una legge-delega e comunque giammai ad atti amministrativi\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e1.3.\u0026#8211; L\u0026#8217;alterazione del sistema delle fonti operata dalle disposizioni censurate non potrebbe trovare giustificazione costituzionale nella necessit\u0026#224; di far fronte all\u0026#8217;emergenza pandemica da COVID-19, poich\u0026#233; l\u0026#8217;unica ipotesi emergenziale costituzionalmente rilevante sarebbe quella dello stato di guerra, considerato dall\u0026#8217;art. 78 Cost.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eSecondo il rimettente, \u0026#171;[n]essuna altra ipotesi di emergenza, nel nostro ordinamento costituzionale, pu\u0026#242; essere fonte di poteri speciali o legittimanti fonti di produzione normativa diverse da quelle previste\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e2.\u0026#8211; \u0026#200; intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall\u0026#8217;Avvocatura generale dello Stato, che ha chiesto dichiararsi le questioni inammissibili o non fondate.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e2.1.\u0026#8211; Le questioni aventi ad oggetto il d.l. n. 6 del 2020 sarebbero inammissibili per difetto di rilevanza, poich\u0026#233;, essendo stato commesso in data 20 aprile 2020, l\u0026#8217;illecito contestato all\u0026#8217;opponente non ricadrebbe nella sua sfera applicativa, ma in quella del d.l. n. 19 del 2020, abrogativo del precedente; a tale illecito non sarebbe quindi applicabile il d.P.C.m. 22 marzo 2020, bens\u0026#236; il d.P.C.m. 10 aprile 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull\u0026#8217;intero territorio nazionale), sostitutivo del precedente.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eL\u0026#8217;inammissibilit\u0026#224; delle questioni deriverebbe in ogni caso dalla non pertinenza dei parametri evocati, atteso che il principio di legalit\u0026#224; delle sanzioni amministrative non troverebbe la propria copertura negli artt. 76 e 77 Cost., bens\u0026#236; negli artt. 23 e 25 Cost.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e2.2.\u0026#8211; Le questioni sarebbero comunque non fondate, in riferimento a tutti gli evocati parametri, anche alla luce della sentenza n. 37 del 2021 di questa Corte.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eNon sarebbe stato violato l\u0026#8217;art. 76 Cost., poich\u0026#233; il d.l. n. 19 del 2020 \u0026#171;stabilisce con precisione e in via preventiva i comportamenti vietati, la misura della sanzione, l\u0026#8217;organo deputato ad irrogarla\u0026#187;, sicch\u0026#233; non vi sarebbe stata alcuna impropria delega di funzione legislativa, essendosi il d.P.C.m. limitato ad attuare quanto previsto dalla fonte primaria.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eLa conversione in legge del d.l. n. 19 del 2020 escluderebbe la violazione dell\u0026#8217;art. 77 Cost., essendo peraltro indiscussa la sussistenza dei presupposti di necessit\u0026#224; e urgenza.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eInfine, non vi sarebbe stata un\u0026#8217;assunzione di poteri emergenziali in violazione dell\u0026#8217;art. 78 Cost., avendo il Presidente del Consiglio dei ministri esercitato il potere di ordinanza conferitogli dall\u0026#8217;art. 5 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della protezione civile), previa deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale, adottata in conformit\u0026#224; all\u0026#8217;art. 24 del medesimo decreto legislativo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e3.\u0026#8211; In qualit\u0026#224; di amicus curiae, l\u0026#8217;associazione \u0026#8220;Generazioni future societ\u0026#224; cooperativa di mutuo soccorso Stefano Rodot\u0026#224;\u0026#8221; ha depositato un\u0026#8217;opinione scritta, che reca argomenti favorevoli all\u0026#8217;accoglimento delle questioni.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eVi si sostiene che le censurate disposizioni del d.l. n. 6 del 2020 abbiano attribuito all\u0026#8217;autorit\u0026#224; governativa una \u0026#171;delega in bianco\u0026#187;, sicch\u0026#233;, \u0026#171;[d]i fatto, la riserva di legge assoluta che, a determinate condizioni, legittima la limitazione dei diritti fondamentali, a partire dalla libert\u0026#224; di circolazione, si trasforma in una \u0026#8220;riserva di atto amministrativo\u0026#8221;\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003eI dubbi di legittimit\u0026#224; costituzionale permarrebbero per le censurate disposizioni del d.l. n. 19 del 2020, riguardo \u0026#171;all\u0026#8217;adozione di atti extra ordinem, anche in ordine al rispetto della riserva di legge assoluta e del principio di legalit\u0026#224; sostanziale\u0026#187;, trattandosi peraltro di un testo normativo che ha operato una \u0026#171;reiterazione implicita\u0026#187; del precedente.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e3.1.\u0026#8211; Secondo l\u0026#8217;amicus curiae, dichiarate costituzionalmente illegittime le norme primarie, questa Corte dovrebbe dichiarare l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; costituzionale anche dei d.P.C.m. ad esse riconducibili, attesa la loro \u0026#171;illegittimit\u0026#224; derivata\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"FT\"\u003e3.2.\u0026#8211; L\u0026#8217;opinione dell\u0026#8217;amicus \u0026#232; stata ammessa con decreto presidenziale del 5 luglio 2021.\r\n\u003c/P\u003e","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"\u003cP class\u003d\"DD\"\u003eConsiderato in diritto\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e1.\u0026#8211; Il Giudice di pace di Frosinone (reg. ord. n. 27 del 2021) ha sollevato questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 5 marzo 2020, n. 13, e degli artt. l, 2 e 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 22 maggio 2020, n. 35.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eAd avviso del rimettente, le norme censurate avrebbero sostanzialmente delegato la funzione legislativa in materia di contenimento della pandemia da COVID-19 all\u0026#8217;autorit\u0026#224; di Governo per il suo esercizio tramite meri atti amministrativi \u0026#8211; i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri \u0026#8211; in violazione degli artt. 76, 77 e 78 della Costituzione, atteso che, al di fuori dell\u0026#8217;unica ipotesi di emergenza costituzionalmente rilevante, quella dello stato di guerra di cui all\u0026#8217;art. 78 Cost., sarebbe stato alterato il principio di tipicit\u0026#224; delle fonti di produzione normativa, segnatamente \u0026#171;il principio cardine di cui agli articoli 76 e 77 Cost., per cui la funzione legislativa \u0026#232; affidata al Parlamento, che pu\u0026#242; delegarla solo con una legge-delega e comunque giammai ad atti amministrativi\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e1.1.\u0026#8211; Il rimettente espone di dover giudicare sull\u0026#8217;opposizione proposta da un cittadino avverso la sanzione amministrativa di euro 400 inflittagli per avere l\u0026#8217;opponente violato il giorno 20 aprile 2020 il divieto di uscire dalla propria abitazione e spostarsi nel territorio comunale senza giustificato motivo, divieto sancito dal d.P.C.m. 22 marzo 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull\u0026#8217;intero territorio nazionale).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLe sollevate questioni sarebbero rilevanti poich\u0026#233; la declaratoria di illegittimit\u0026#224; costituzionale delle disposizioni censurate priverebbe di efficacia il d.P.C.m. 22 marzo 2020, quale atto \u0026#8220;a valle\u0026#8221;, determinando per riflesso l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; della sanzione e quindi l\u0026#8217;accoglimento dell\u0026#8217;opposizione.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e2.\u0026#8211; Intervenuto in giudizio tramite l\u0026#8217;Avvocatura generale dello Stato, il Presidente del Consiglio dei ministri ha eccepito l\u0026#8217;inammissibilit\u0026#224; delle questioni sotto due distinti profili.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e2.1.\u0026#8211; La prima eccezione denuncia un difetto di rilevanza, poich\u0026#233;, essendo stato commesso in data 20 aprile 2020, l\u0026#8217;illecito non ricadrebbe nella sfera applicativa del d.l. n. 6 del 2020, ma in quella del d.l. n. 19 del 2020, abrogativo del precedente; esso, pertanto, non sarebbe soggetto al d.P.C.m. 22 marzo 2020 ma al d.P.C.m. 10 aprile 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull\u0026#8217;intero territorio nazionale), sostitutivo del precedente.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e2.2.\u0026#8211; L\u0026#8217;altra eccezione assume l\u0026#8217;inconferenza dei parametri evocati, atteso che il principio di legalit\u0026#224; delle sanzioni amministrative \u0026#8211; al quale, in definitiva, il giudice a quo si richiama \u0026#8211; non troverebbe la propria copertura negli artt. 76 e 77 Cost., bens\u0026#236; negli artt. 23 e 25 Cost.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e3.\u0026#8211; Occorre premettere all\u0026#8217;esame di queste eccezioni una breve ricostruzione della sequenza normativa mediante la quale Governo e Parlamento hanno affrontato l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19, con specifico riguardo al d.l. n. 6 e al d.l. n. 19 del 2020, oggetto delle questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e3.1.\u0026#8211; In data 30 gennaio 2020 il Direttore generale dell\u0026#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u0026#224; dichiarava la diffusione del nuovo coronavirus (2019-nCoV) \u0026#171;emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale\u0026#187;; in data 11 marzo 2020 seguir\u0026#224; la pi\u0026#249; severa dichiarazione di \u0026#171;pandemia\u0026#187;, attesa la diffusivit\u0026#224; globale del virus.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIn data 31 gennaio 2020 il Consiglio dei ministri, ai sensi degli artt. 7, comma 1, lettera c), e 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della protezione civile), dichiarava lo stato di emergenza sul territorio nazionale per la durata di sei mesi, \u0026#171;in conseguenza del rischio sanitario connesso all\u0026#8217;insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e3.2.\u0026#8211; Nel definire la tipologia degli eventi emergenziali di protezione civile, l\u0026#8217;art. 7, comma 1, lettera c), del d.lgs. n. 1 del 2018 descrive l\u0026#8217;ipotesi di maggiore gravit\u0026#224;: \u0026#171;emergenze di rilievo nazionale connesse con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall\u0026#8217;attivit\u0026#224; dell\u0026#8217;uomo che in ragione della loro intensit\u0026#224; o estensione debbono, con immediatezza d\u0026#8217;intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo ai sensi dell\u0026#8217;articolo 24\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eL\u0026#8217;art. 24, comma 1, del medesimo testo normativo stabilisce appunto che, al verificarsi degli eventi rientranti nella previsione dell\u0026#8217;art. 7, comma 1, lettera c), il Consiglio dei ministri delibera lo stato di emergenza di rilievo nazionale, ne fissa la durata, ne determina l\u0026#8217;estensione territoriale \u0026#171;e autorizza l\u0026#8217;emanazione delle ordinanze di protezione civile di cui all\u0026#8217;articolo 25\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eA norma del successivo art. 25, comma 1, \u0026#171;[p]er il coordinamento dell\u0026#8217;attuazione degli interventi da effettuare durante lo stato di emergenza di rilievo nazionale si provvede mediante ordinanze di protezione civile, da adottarsi in deroga ad ogni disposizione vigente, nei limiti e con le modalit\u0026#224; indicati nella deliberazione dello stato di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell\u0026#8217;ordinamento giuridico e delle norme dell\u0026#8217;Unione europea\u0026#187;; tali ordinanze, \u0026#171;ove rechino deroghe alle leggi vigenti, devono contenere l\u0026#8217;indicazione delle principali norme a cui si intende derogare e devono essere specificamente motivate\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl comma 4 del medesimo art. 25 prescrive che queste ordinanze siano pubblicate in Gazzetta Ufficiale e il comma 9 assicura avverso di esse la tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eI poteri di ordinanza in materia di protezione civile sono attribuiti dall\u0026#8217;art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 1 del 2018 al Presidente del Consiglio dei ministri, \u0026#171;che pu\u0026#242; esercitar[li], salvo che sia diversamente stabilito con la deliberazione di cui all\u0026#8217;articolo 24, per il tramite del Capo del Dipartimento della protezione civile\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e3.3.\u0026#8211; Il d.l. n. 6 del 2020 stabiliva, al comma 1 dell\u0026#8217;art. 1, che, \u0026#171;[a]llo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi \u0026#232; un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un\u0026#8217;area gi\u0026#224; interessata dal contagio del menzionato virus, le autorit\u0026#224; competenti, con le modalit\u0026#224; previste dall\u0026#8217;articolo 3, commi 1 e 2, sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all\u0026#8217;evolversi della situazione epidemiologica\u0026#187;; il comma 2 del medesimo art. 1 conteneva un\u0026#8217;elencazione non tassativa delle misure adottabili, in quanto disponeva che, \u0026#171;[t]ra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche le seguenti [\u0026#8230;]\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl successivo art. 2, comma 1, prevedeva inoltre, mediante formulazione \u0026#8220;aperta\u0026#8221;, che \u0026#171;[l]e autorit\u0026#224; competenti, con le modalit\u0026#224; previste dall\u0026#8217;articolo 3, commi 1 e 2, possono adottare ulteriori misure di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell\u0026#8217;epidemia da COVID-19 anche fuori dei casi di cui all\u0026#8217;articolo 1, comma 1\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eL\u0026#8217;art. 3 regolava quindi l\u0026#8217;attuazione delle misure di contenimento, affidandola essenzialmente allo strumento del d.P.C.m.: \u0026#171;[l]e misure di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate [\u0026#8230;] con uno o pi\u0026#249; decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, sentiti il Ministro dell\u0026#8217;interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell\u0026#8217;economia e delle finanze e gli altri Ministri competenti per materia, nonch\u0026#233; i Presidenti delle regioni competenti, nel caso in cui riguardino esclusivamente una regione o alcune specifiche regioni, ovvero il Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel caso in cui riguardino il territorio nazionale\u0026#187; (comma 1); l\u0026#8217;adozione delle misure di contenimento tramite ordinanze contingibili e urgenti del Ministro della salute, dei Presidenti delle Regioni o dei sindaci era prevista in termini puramente interinali e residuali, essendo consentita solo \u0026#171;[n]elle more dell\u0026#8217;adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1\u0026#187; e solo \u0026#171;nei casi di estrema necessit\u0026#224; ed urgenza\u0026#187; (comma 2).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eL\u0026#8217;art. 3, comma 4, del medesimo d.l. n. 6 del 2020 attribuiva rilevanza penale all\u0026#8217;inosservanza delle misure di contenimento, qualificandola come contravvenzione di polizia: \u0026#171;[s]alvo che il fatto non costituisca pi\u0026#249; grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto \u0026#232; punito ai sensi dell\u0026#8217;articolo 650 del codice penale\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e3.4.\u0026#8211; L\u0026#8217;art. 5, comma 1, lettera a), del d.l. n. 19 del 2020, entrato in vigore il 26 marzo 2020, ha abrogato il d.l. n. 6 del 2020 (ad eccezione delle disposizioni civilistiche di cui all\u0026#8217;art. 3, comma 6-bis, e delle disposizioni finanziarie di cui all\u0026#8217;art. 4, che qui non vengono in rilievo).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003ePer la clausola di salvezza di cui all\u0026#8217;art. 2, comma 3, del medesimo d.l. n. 19 del 2020, \u0026#171;[s]ono fatti salvi gli effetti prodotti e gli atti adottati sulla base dei decreti e delle ordinanze\u0026#187; emanati ai sensi del d.l. n. 6 del 2020 e \u0026#171;[c]ontinuano ad applicarsi nei termini originariamente previsti le misure gi\u0026#224; adottate\u0026#187; \u0026#8211; tra gli altri \u0026#8211; con il d.P.C.m. 22 marzo 2020, \u0026#171;come ancora vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eL\u0026#8217;art. 4, comma 1, del d.l. n. 19 del 2020 ha infine depenalizzato l\u0026#8217;inosservanza delle misure di contenimento, assoggettandola a sanzione amministrativa pecuniaria, escluse quindi le sanzioni contravvenzionali di cui all\u0026#8217;art. 650 del codice penale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e4.\u0026#8211; \u0026#200; ora possibile esaminare le eccezioni di inammissibilit\u0026#224; sollevate dalla difesa statale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e4.1.\u0026#8211; La prima eccezione, che assume il difetto di rilevanza delle questioni concernenti il d.l. n. 6 del 2020, \u0026#232; fondata.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLa fattispecie oggetto del giudizio principale viene riferita dall\u0026#8217;ordinanza di rimessione alla contestata inosservanza del d.P.C.m. 22 marzo 2020, l\u0026#8217;ultimo adottato in base al d.l. n. 6 del 2020.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eTuttavia, la violazione di che trattasi \u0026#232; stata commessa \u0026#8211; sempre per indicazione dell\u0026#8217;ordinanza di rimessione \u0026#8211; il 20 aprile 2020, e a tale data il d.P.C.m. 22 marzo 2020 non aveva pi\u0026#249; efficacia, avendola perduta in data 14 aprile 2020, a norma dell\u0026#8217;art. 8, commi 1 e 2, del d.P.C.m. 10 aprile 2020, attuativo del d.l. n. 19 del 2020.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLa fattispecie oggetto del giudizio a quo non \u0026#232; quindi in alcun modo interessata dalle disposizioni del d.l. n. 6 del 2020, poich\u0026#233; verificatasi in un momento nel quale esse erano gi\u0026#224; state abrogate dal d.l. n. 19 del 2020 e, in attuazione di quest\u0026#8217;ultimo, era gi\u0026#224; stato emanato un d.P.C.m. sostitutivo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLa riprova \u0026#232; fornita dal contenuto stesso del provvedimento opposto, che ha irrogato la sanzione amministrativa pecuniaria stabilita \u0026#8211; nel contesto della depenalizzazione delle violazioni \u0026#8211; dall\u0026#8217;art. 4, comma 1, del d.l. n. 19 del 2020 (\u0026#171;da euro 400 a euro 1.000\u0026#187;).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eUn\u0026#8217;eventuale declaratoria di illegittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 3 del d.l. n. 6 del 2020 non avrebbe, quindi, alcuna incidenza sul giudizio a quo, nel quale tali disposizioni sono inapplicabili ratione temporis.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLe questioni sollevate nei riguardi dei citati articoli vanno pertanto dichiarate inammissibili per difetto di rilevanza (ex plurimis, sentenze n. 85 del 2020, n. 159 e n. 20 del 2019, n. 36 del 2016, n. 192 del 2015 e n. 294 del 2011; ordinanze n. 57 del 2018 e n. 38 del 2017).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e4.2.\u0026#8211; Sono rilevanti dunque le sole questioni aventi ad oggetto gli artt. l, 2 e 4 del d.l. n. 19 del 2020, e per esse occorre procedere allo scrutinio di merito, in quanto l\u0026#8217;eccezione formulata dall\u0026#8217;Avvocatura dello Stato circa la pertinenza degli evocati parametri non \u0026#232; fondata.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eTramite l\u0026#8217;evocazione degli artt. 76, 77 e 78 Cost., il giudice a quo ha inteso denunciare la violazione del principio di legalit\u0026#224; delle sanzioni amministrative non in s\u0026#233;, ma quale riflesso dell\u0026#8217;alterazione del sistema delle fonti, a suo dire determinata dall\u0026#8217;impropria sequenza tra decreti-legge e d.P.C.m.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl nucleo della denuncia \u0026#232; chiaro: le norme primarie censurate (decreti-legge) avrebbero \u0026#8220;delegato\u0026#8221; le fonti subprimarie (d.P.C.m.) a definire nuovi illeciti amministrativi, sicch\u0026#233; \u0026#8211; come recita l\u0026#8217;ordinanza di rimessione \u0026#8211; sarebbe stato \u0026#171;aggirato il principio cardine di cui agli articoli 76 e 77 Cost., per cui la funzione legislativa \u0026#232; affidata al Parlamento, che pu\u0026#242; delegarla solo con una legge-delega e comunque giammai ad atti amministrativi\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eCome questa Corte ha avuto modo di sottolineare, quando \u0026#232; ben individuato il nucleo essenziale della censura, l\u0026#8217;eventuale inconferenza dei parametri costituzionali evocati non integra un motivo di inammissibilit\u0026#224; della questione, semmai una ragione di non fondatezza (sentenze n. 286 del 2019 e n. 290 del 2009).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eOvviamente, la selezione dei parametri operata dal giudice a quo, mentre non rende inammissibili le questioni cos\u0026#236; come sollevate, ne delimita tuttavia l\u0026#8217;oggetto, che resta pertanto circoscritto al sistema delle fonti, quale delineato dagli artt. 76, 77 e 78 Cost., senza attingere specificamente il problema delle riserve di legge, n\u0026#233; quelle poste dagli artt. 23 e 25 Cost., cui l\u0026#8217;Avvocatura fa esplicito riferimento, n\u0026#233; le altre potenzialmente incise dalle singole misure di contenimento.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e5.\u0026#8211; Nel merito, le questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 4 del d.l. n. 19 del 2020 non sono fondate.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e6.\u0026#8211; Come afferma la relazione illustrativa al disegno di legge di conversione, il d.l. n. 19 del 2020 si \u0026#232; posto l\u0026#8217;obiettivo di \u0026#171;sottoporre a una pi\u0026#249; stringente interpretazione del principio di legalit\u0026#224; la tipizzazione delle misure potenzialmente applicabili per la gestione dell\u0026#8217;emergenza\u0026#187;, e tale obiettivo ha perseguito \u0026#171;con una compilazione che riconduce a livello di fonte primaria il novero di tutte le misure applicabili all\u0026#8217;emergenza stessa, nel cui ambito i singoli provvedimenti emergenziali attuativi potranno discernere, momento per momento e luogo per luogo, quelle di cui si ritenga esservi concretamente maggiore bisogno per fronteggiare nel modo pi\u0026#249; efficace l\u0026#8217;emergenza stessa\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIn effetti, l\u0026#8217;art. 1, comma 1, del d.l. n. 19 del 2020 stabilisce che, \u0026#171;[p]er contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus COVID-19, su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, occorrendo, sulla totalit\u0026#224; di esso, possono essere adottate, secondo quanto previsto dal presente decreto, una o pi\u0026#249; misure tra quelle di cui al comma 2\u0026#187;; e il comma 2 precisa, appunto, che, \u0026#171;[a]i sensi e per le finalit\u0026#224; di cui al comma 1, possono essere adottate, secondo principi di adeguatezza e proporzionalit\u0026#224; al rischio effettivamente presente su specifiche parti del territorio nazionale ovvero sulla totalit\u0026#224; di esso\u0026#187;, una o pi\u0026#249; tra le misure ivi elencate, da intendersi come tipiche, per l\u0026#8217;assenza di una clausola di apertura verso indefinite \u0026#171;ulteriori misure\u0026#187;, analoga a quella contenuta nell\u0026#8217;art. 2, comma 1, del d.l. n. 6 del 2020.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e6.1.\u0026#8211; La tipizzazione delle misure di contenimento \u0026#8211; coerente con l\u0026#8217;esigenza di assicurare il corretto rapporto tra fonti primarie e fonti secondarie, soprattutto in relazione alla natura delle censure proposte dal rimettente \u0026#8211; \u0026#232; stata accompagnata nell\u0026#8217;economia del d.l. n. 19 del 2020 da ulteriori garanzie, sia per quanto attiene alla responsabilit\u0026#224; del Governo nei confronti del Parlamento, sia sul versante della certezza dei diritti dei cittadini.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl d.l. n. 19 del 2020 ha invero disposto la temporaneit\u0026#224; delle misure restrittive, adottabili solo \u0026#171;per periodi predeterminati\u0026#187;, e reiterabili non oltre il termine finale dello stato di emergenza (art. 1, comma 1); ha quindi stabilito che \u0026#171;[i]l Presidente del Consiglio dei ministri o un Ministro da lui delegato riferisce ogni quindici giorni alle Camere sulle misure adottate ai sensi del presente decreto\u0026#187; (art. 2, comma 5), previsione, questa, alla quale si \u0026#232; anteposto in sede di conversione che, salve ragioni di urgenza, \u0026#171;[i]l Presidente del Consiglio dei ministri o un Ministro da lui delegato illustra preventivamente alle Camere il contenuto dei provvedimenti da adottare ai sensi del presente comma, al fine di tenere conto degli eventuali indirizzi dalle stesse formulati\u0026#187; (art. 2, comma 1); ha infine prescritto la pubblicazione dei d.P.C.m. nella Gazzetta Ufficiale e la comunicazione alle Camere entro il giorno successivo alla pubblicazione (art. 2, comma 5).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e6.2.\u0026#8211; La tipizzazione delle misure di contenimento operata dal d.l. n. 19 del 2020 \u0026#232; stata corredata dall\u0026#8217;indicazione di un criterio che orienta l\u0026#8217;esercizio della discrezionalit\u0026#224; attraverso i \u0026#171;principi di adeguatezza e proporzionalit\u0026#224; al rischio effettivamente presente su specifiche parti del territorio nazionale ovvero sulla totalit\u0026#224; di esso\u0026#187; (art. 1, comma 2).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIn tal senso assume rilievo \u0026#8211; giacch\u0026#233; supporta sul piano istruttorio la messa in atto della disciplina primaria, rendendone pi\u0026#249; concreta ed effettiva la verifica giudiziale \u0026#8211; quanto stabilito dall\u0026#8217;ultimo periodo dell\u0026#8217;art. 2, comma 1, dello stesso d.l. n. 19 del 2020, cio\u0026#232; che, \u0026#171;[p]er i profili tecnico-scientifici e le valutazioni di adeguatezza e proporzionalit\u0026#224;, i provvedimenti di cui al presente comma sono adottati sentito, di norma, il Comitato tecnico-scientifico di cui all\u0026#8217;ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 32 dell\u0026#8217;8 febbraio 2020\u0026#187;.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLa fonte primaria, pertanto, non soltanto ha tipizzato le misure adottabili dal Presidente del Consiglio dei ministri, in tal modo precludendo all\u0026#8217;autorit\u0026#224; di Governo l\u0026#8217;assunzione di provvedimenti extra ordinem, ma ha anche imposto un criterio tipico di esercizio della discrezionalit\u0026#224; amministrativa, che \u0026#232; di per s\u0026#233; del tutto incompatibile con l\u0026#8217;attribuzione di potest\u0026#224; legislativa ed \u0026#232; molto pi\u0026#249; coerente con la previsione di una potest\u0026#224; amministrativa, ancorch\u0026#233; ad efficacia generale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e6.3.\u0026#8211; In sostanza, il d.l. n. 19 del 2020, lungi dal dare luogo a un conferimento di potest\u0026#224; legislativa al Presidente del Consiglio dei ministri in violazione degli artt. 76 e 77 Cost., si limita ad autorizzarlo a dare esecuzione alle misure tipiche previste.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e7.\u0026#8211; La tipizzazione operata dal d.l. n. 19 del 2020 rivela la sua importanza sul piano del sistema delle fonti proprio riguardo alla misura di contenimento la cui violazione \u0026#232; oggetto del giudizio a quo, cio\u0026#232; il divieto di allontanamento dall\u0026#8217;abitazione senza giustificato motivo.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e7.1.\u0026#8211; Il d.l. n. 19 del 2020, a differenza del d.l. n. 6 del 2020, ha infatti specificamente previsto quali misure di contenimento le \u0026#171;limitazioni alla possibilit\u0026#224; di allontanarsi dalla propria residenza, domicilio o dimora se non per spostamenti individuali limitati nel tempo e nello spazio o motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessit\u0026#224; o urgenza, da motivi di salute o da altre specifiche ragioni\u0026#187; (art. 1, comma 2, lettera a).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl d.P.C.m. 10 aprile 2020, nel prevedere, all\u0026#8217;art. 1, comma 1, lettera a), che \u0026#171;sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessit\u0026#224; ovvero per motivi di salute\u0026#187;, e nello stabilire, all\u0026#8217;art. 8, comma 1, che tutte le disposizioni in esso contenute \u0026#171;producono effetto dalla data del 14 aprile 2020 e sono efficaci fino al 3 maggio 2020\u0026#187;, si \u0026#232; dunque limitato ad adattare all\u0026#8217;andamento della pandemia quanto stabilito in via generale dalla fonte primaria.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eIl contenuto tipizzato del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri smentisce l\u0026#8217;ipotesi del rimettente circa il conferimento di potest\u0026#224; legislativa da parte del decreto-legge. Risulta in tal modo rispettato quanto da questa Corte affermato a proposito dell\u0026#8217;individuazione delle fonti primarie, e cio\u0026#232; che, \u0026#171;in considerazione della particolare efficacia delle fonti legislative, delle rilevanti materie ad esse riservate, della loro incidenza su molteplici situazioni soggettive, nonch\u0026#233; del loro raccordo con il sistema rappresentativo, una siffatta individuazione pu\u0026#242; essere disposta solo da fonti di livello costituzionale\u0026#187; (sentenza n. 361 del 2010).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e8.\u0026#8211; Al riguardo, non pu\u0026#242; non ricordarsi che, nel dichiarare non fondata la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 20 del regio decreto 3 marzo 1934, n. 383 (Approvazione del testo unico della legge comunale e provinciale), sollevata in riferimento \u0026#8211; tra gli altri \u0026#8211; agli artt. 76 e 77 Cost., a proposito delle ordinanze prefettizie contingibili e urgenti, questa Corte ha fatto richiamo alla distinzione corrente tra \u0026#171;\u0026#8220;atti\u0026#8221; necessitati\u0026#187; e \u0026#171;\u0026#8220;ordinanze\u0026#8221; necessitate\u0026#187;, aventi entrambi come presupposto l\u0026#8217;urgente necessit\u0026#224; del provvedere, \u0026#171;ma i primi, emessi in attuazione di norme legislative che ne prefissano il contenuto; le altre, nell\u0026#8217;esplicazione di poteri soltanto genericamente prefigurati dalle norme che li attribuiscono e perci\u0026#242; suscettibili di assumere vario contenuto, per adeguarsi duttilmente alle mutevoli situazioni\u0026#187; (sentenza n. 4 del 1977).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eEbbene, la tassativit\u0026#224; delle misure urgenti di contenimento acquisita dal d.l. n. 19 del 2020 induce ad accostare le stesse, per certi versi, agli \u0026#171;\u0026#8220;atti\u0026#8221; necessitati\u0026#187;, in quanto \u0026#171;emessi in attuazione di norme legislative che ne prefissano il contenuto\u0026#187;, sicch\u0026#233; non \u0026#232; dato riscontrare quella delega impropria di funzione legislativa dal Parlamento al Governo che il rimettente ipotizza nel denunciare la violazione degli artt. 76 e 77 Cost.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e8.1.\u0026#8211; Quali atti a contenuto tipizzato, le misure attuative del d.l. n. 19 del 2020 si distaccano concettualmente dal modello delle ordinanze contingibili e urgenti, che viceversa rappresentano il paradigma delle \u0026#8220;ordinanze necessitate\u0026#8221; (a contenuto libero), seguito dal codice della protezione civile.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eMalgrado il punto di intersezione rappresentato dalla dichiarazione dello stato di emergenza, le misure attuative del d.l. n. 19 del 2020 non coincidono, infatti, con le ordinanze di protezione civile, l\u0026#8217;emanazione delle quali compete pure al Presidente del Consiglio dei ministri, a norma degli artt. 5 e 25 del d.lgs. n. 1 del 2018.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eLo stesso d.P.C.m. 10 aprile 2020, applicabile nel caso di specie, pur richiamando nella premessa la dichiarazione dello stato di emergenza, fin dal titolo definisce le proprie disposizioni \u0026#171;attuative\u0026#187; del d.l. n. 19 del 2020, e non del codice della protezione civile.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e8.1.1.\u0026#8211; L\u0026#8217;alternativit\u0026#224; dei modelli di regolazione non solleva tuttavia un problema di legittimit\u0026#224; costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003eInvero, nel riconoscere che la competenza legislativa per il contenimento della pandemia spetta in esclusiva allo Stato giacch\u0026#233; attinente alla \u0026#171;profilassi internazionale\u0026#187; ex art. 117, secondo comma, lettera q), Cost., questa Corte ha osservato che il modello tradizionale di gestione delle emergenze affidato alle ordinanze contingibili e urgenti, culminato nell\u0026#8217;emanazione del codice della protezione civile, \u0026#171;se da un lato appare conforme al disegno costituzionale, dall\u0026#8217;altro non ne costituisce l\u0026#8217;unica attuazione possibile\u0026#187;, essendo \u0026#171;ipotizzabile che il legislatore statale, se posto a confronto con un\u0026#8217;emergenza sanitaria dai tratti del tutto peculiari, scelga di introdurre nuove risposte normative e provvedimentali tarate su quest\u0026#8217;ultima\u0026#187;, come appunto accaduto \u0026#171;a seguito della diffusione del COVID-19, il quale, a causa della rapidit\u0026#224; e della imprevedibilit\u0026#224; con cui il contagio si spande, ha imposto l\u0026#8217;impiego di strumenti capaci di adattarsi alle pieghe di una situazione di crisi in costante divenire\u0026#187; (sentenza n. 37 del 2021).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e8.1.2.\u0026#8211; D\u0026#8217;altronde, come rilevato anche dal Consiglio di Stato in sede consultiva su ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l\u0026#8217;annullamento di alcuni d.P.C.m. attuativi del d.l. n. 19 del 2020 (parere 13 maggio 2021, n. 850), la legislazione sulle ordinanze contingibili e urgenti e lo stesso codice della protezione civile non assurgono al rango di leggi \u0026#8220;rinforzate\u0026#8221;, sicch\u0026#233; il Parlamento ben ha potuto coniare un modello alternativo per il tramite della conversione in legge di decreti-legge che hanno rinviato la propria esecuzione ad atti amministrativi tipizzati.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"DT\"\u003e9.\u0026#8211; Per tutto quanto esposto, le questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 4 del d.l. n. 19 del 2020 vanno dichiarate non fondate, poich\u0026#233; le disposizioni oggetto di censura non hanno conferito al Presidente del Consiglio dei ministri una funzione legislativa in violazione degli artt. 76 e 77 Cost., n\u0026#233; tantomeno poteri straordinari da stato di guerra in violazione dell\u0026#8217;art. 78 Cost., ma hanno ad esso attribuito unicamente il compito di dare esecuzione alla norma primaria mediante atti amministrativi sufficientemente tipizzati.\r\n\u003c/P\u003e","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e1) dichiara inammissibili le questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 5 marzo 2020, n. 13, sollevate dal Giudice di pace di Frosinone, in riferimento agli artt. 76, 77 e 78 della Costituzione, con l\u0026#8217;ordinanza indicata in epigrafe;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e2) dichiara non fondate le questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale degli artt. l, 2 e 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (Misure urgenti per fronteggiare l\u0026#8217;emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 22 maggio 2020, n. 35, sollevate dal Giudice di pace di Frosinone, in riferimento agli artt. 76, 77 e 78 Cost., con l\u0026#8217;ordinanza indicata in epigrafe.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 settembre 2021.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eGiancarlo CORAGGIO, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eStefano PETITTI, Redattore\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eRoberto MILANA, Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 22 ottobre 2021.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Direttore della Cancelleria\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Roberto MILANA\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","linkPressRelease":"CC_CS_20211022112847.pdf","oggetto":"Sanzioni amministrative - Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19 - Previsione che le autorit\u0026#224; competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all\u0027evolversi della situazione epidemiologica - Attuazione delle misure di contenimento con uno o pi\u0026#249; decreti del Presidente del Consiglio dei ministri - Sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 1.000 per il mancato rispetto delle misure di contenimento indicate.","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"44313","titoletto":"Decreto-legge - In genere - Contenimento dell\u0027emergenza epidemiologica da COVID-19 - Conseguente adozione delle norme attuative, mediante d.P.C.m. - Denunciata violazione dei principi in tema di delegazione legislativa, decretazione d\u0027urgenza e deliberazione dello stato di guerra - Difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni. (Classif. 076001).","testo":"Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Giudice di pace di Frosinone in riferimento agli artt. 76, 77 e 78 Cost. - degli artt. 1, 2 e 3 del d.l. n. 6 del 2020, conv., con modif., nella legge n. 13 del 2020, recante misure di contenimento dell\u0027emergenza epidemiologica da COVID-19. La fattispecie oggetto del giudizio principale viene riferita dall\u0027ordinanza di rimessione alla contestata inosservanza del d.P.C.m. 22 marzo 2020, attuativo del predetto decreto-legge, mentre invece essa si è verificata in un momento nel quale le disposizioni del d.l. n. 6 del 2020 erano già state abrogate dal d.l. n. 19 del 2020 e, in attuazione di quest\u0027ultimo, era già stato emanato un d.P.C.m. sostitutivo. (\u003cem\u003ePrecedenti: S. 85/2020 - mass. 43536; S. 159/2019 - mass. 41047; S. 20/2019 - mass. 42498; S. 36/2016 - mass. 38736 e 38737; S. 192/2015 - mass. 38549; S. 294/2011 - mass. 35907; O. 57/2018 - mass. 39935; O. 38/2017 - mass. 39556 e 39557\u003c/em\u003e).","numero_massima_successivo":"44314","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"23/02/2020","data_nir":"2020-02-23","numero":"6","articolo":"1","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-02-23;6~art1"},{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"23/02/2020","data_nir":"2020-02-23","numero":"6","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-02-23;6~art2"},{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"23/02/2020","data_nir":"2020-02-23","numero":"6","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"convertito con modificazioni in","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-02-23;6~art3"},{"denominazione_legge":"legge","data_legge":"05/03/2020","data_nir":"2020-03-05","numero":"13","articolo":"","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2020-03-05;13"}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"76","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"77","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"78","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]},{"numero_massima":"44314","titoletto":"Giudizio costituzionale in via incidentale - In genere - Motivazione - Asserita inconferenza dei parametri costituzionali evocati, in presenza di nucleo essenziale della censura ben individuato - Rilievo attinente al merito - Possibile ragione di non fondatezza, anziché di inammissibilità della questione. (Classif. 112001).","testo":"Quando il rimettente ha ben individuato il nucleo essenziale della censura, l\u0027eventuale inconferenza dei parametri costituzionali evocati non integra un motivo di inammissibilità della questione, semmai una ragione di non fondatezza. (\u003cem\u003ePrecedenti: S. 286/2019 - mass. 42858; S. 290/2009 - mass. 34061\u003c/em\u003e).","numero_massima_successivo":"44315","numero_massima_precedente":"44313","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[],"elencoAltriParametri":[]},{"numero_massima":"44315","titoletto":"Fonti del diritto - In genere - Fonti normative primarie - Individuazione - Competenza rimessa in via esclusiva alle fonti di livello costituzionale. (Classif. 106001).","testo":"Nell\u0027ordinamento interno l\u0027individuazione delle fonti normative primarie - in considerazione della particolare efficacia delle fonti legislative, delle rilevanti materie ad esse riservate, della loro incidenza su molteplici situazioni soggettive, nonché del loro raccordo con il sistema rappresentativo - può essere disposta solo da fonti di livello costituzionale. (Precedente: S. 361/2010).","numero_massima_successivo":"44316","numero_massima_precedente":"44314","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[],"elencoAltriParametri":[]},{"numero_massima":"44316","titoletto":"Fonti del diritto - Ordinanze di necessità e urgenza - Caratteri e criteri distintivi rispetto agli atti necessitati. (Classif. 106005).","testo":"Gli \"atti\" necessitati e le \"ordinanze\" necessitate hanno entrambi come presupposto l\u0027urgente necessità del provvedere, ma i primi sono emessi in attuazione di norme legislative che ne prefissano il contenuto, le altre sono emesse - nell\u0027esplicazione di poteri soltanto genericamente prefigurati dalle norme che li attribuiscono e perciò suscettibili di assumere vario contenuto - per adeguarsi duttilmente alle mutevoli situazioni. (\u003cem\u003ePrecedente: S. 4/1977\u003c/em\u003e).","numero_massima_successivo":"44317","numero_massima_precedente":"44315","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[],"elencoAltriParametri":[]},{"numero_massima":"44317","titoletto":"Salute (tutela della) - Profilassi internazionale - Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Varietà delle soluzioni normative e provvedimentali adottabili per la sua gestione - Possibile utilizzo di fonte primaria che attribuisce a quella subprimaria compiti esecutivi (nella specie: adozione di decreto-legge, e successivamente di d.P.C.m.) - Denunciata violazione dei principi in tema di delegazione legislativa, decretazione d\u0027urgenza e deliberazione dello stato di guerra - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni. (Classif. 230003).","testo":"In tema di contenimento dell\u0027emergenza epidemiologica da COVID-19 il modello tradizionale di gestione delle emergenze affidato alle ordinanze contingibili e urgenti - culminato nell\u0027emanazione del Codice della protezione civile - non costituisce l\u0027unico possibile, essendo consentito al legislatore introdurre nuove risposte normative e provvedimentali. (\u003cem\u003ePrecedente: S. 37/2021\u003c/em\u003e). \u003cp class\u003d\"massima\"\u003e(Nella specie, sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Giudice di pace di Frosinone in riferimento agli artt. 76, 77 e 78 Cost. - degli artt. 1, 2 e 4 del d.l. n. 19 del 2020, conv., con modif., nella legge n. 35 del 2020, recante misure di contenimento dell\u0027emergenza epidemiologica da COVID-19, in relazione al d.P.C.m. 10 aprile 2020, attuativo del predetto decreto-legge. Le disposizioni oggetto di censura, lungi dal delegare impropriamente la funzione legislativa dal Parlamento al Governo, hanno attribuito a quest\u0027ultimo unicamente il compito di dare esecuzione alla norma primaria mediante atti amministrativi sufficientemente tipizzati, precludendo l\u0027assunzione di provvedimenti \u003cem\u003eextra ordinem\u003c/em\u003e. Le misure attuative del d.l. n. 19 del 2020 non coincidono, infatti, con le ordinanze di protezione civile, essendo piuttosto accostabili, per certi versi, agli \"atti\" necessitati, emessi in attuazione di norme legislative che ne prefissano il contenuto).\u003c/p\u003e","numero_massima_precedente":"44316","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"25/03/2020","data_nir":"2020-03-25","numero":"19","articolo":"1","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-03-25;19~art1"},{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"25/03/2020","data_nir":"2020-03-25","numero":"19","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-03-25;19~art2"},{"denominazione_legge":"decreto-legge","data_legge":"25/03/2020","data_nir":"2020-03-25","numero":"19","articolo":"4","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"convertito con modificazioni in","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto-legge:2020-03-25;19~art4"},{"denominazione_legge":"legge","data_legge":"22/05/2020","data_nir":"2020-05-22","numero":"35","articolo":"","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2020-05-22;35"}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"76","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"77","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"78","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[{"id_nota":"40706","autore":"","titolo":"Osservazioni a Corte cost. n. 198 del 2021","descrizione":"Nota di richiami","titolo_rivista":"Il Foro italiano","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"12","parte_rivista":"I","sezione_rivista":"3721","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"C.5 - A.182/1","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42005","autore":"Arcuri A.","titolo":"La Corte costituzionale salva i dpcm e la gestione della pandemia. Riflessioni e interrogativi a margine della sent. n. 198/2021","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.giustiziainsieme.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40316","autore":"Caporali G.","titolo":"La Corte e la tentata \"normalizzazione\" di una sequenza normativa irriducibile all\u0027assetto costituzionale vigente","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.italianpapersonfederalism.issirfa.cnr.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40316_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"37-2021+altra_Caporali.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42531","autore":"Carrer M.","titolo":"I limiti costituzionali del diritto di circolazione. I casi della pandemia e delle politiche sulla mobilità e circolazione stradale","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.ambientediritto.it","anno_rivista":"2023","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"42530_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"127-2022+altre_Carrer.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40560","autore":"Castelli L.","titolo":"La Corte costituzionale e i d.P.C.M. pandemici","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"Quaderni costituzionali","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"154","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41557","autore":"Catelani E.","titolo":"L\u0027accentramento del potere decisionale nel governo e le fonti di gestione dell\u0027emergenza sanitaria","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.osservatoriosullefonti.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41557_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021_Catelani.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"39984","autore":"Cavino M.","titolo":"La natura dei DPCM adottati nella prima fase di emergenza COVID. Lettura di Corte cost. n.198/2021","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.federalismi.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"25","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"39984_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021_Cavino.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"44161","autore":"Ciolli I.","titolo":"Le democrazie sotto stress e il pasticciaccio brutto del premierato","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.costituzionalismo.it","anno_rivista":"2024","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"44160_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"37-2021+198-2021_Ciolli.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42418","autore":"Ferrara M.","titolo":"La quarantena obbligatoria come \"istituto che limita la libertà di circolazione, anziché restringere la libertà personale\" (Corte cost., sent. n. 127/2022) e il ruolo della Corte costituzionale nella fase di metabolizzazione dell\u0027emergenza","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.osservatorioaic.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"6","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"337","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"42418_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"127_2022+1_Ferrara.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40844","autore":"Furno E.","titolo":"Costituzione, fonti del diritto ed ordinanze emergenziali","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.rivistaaic.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40844_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198_2021+2_Furno.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40401","autore":"Girelli F., Cirillo F.","titolo":"Immuni e \u0027green pass\u0027. Prospettive di bilanciamento nella pandemia","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.giurcost.org","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":false},{"id_nota":"41882","autore":"Lamberti A.","titolo":"La Corte costituzionale e il salvataggio forzato dei DPCM: osservazioni a margine di Corte cost., sent. n. 198/2021","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.cortisupremeesalute.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41882_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021 Lamberti.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41276","autore":"Lieto S.","titolo":"L\u0027impatto dell\u0027emergenza sanitaria ed economica da covid-19 sul sistema delle fonti tra livello statale, regionale e locale","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.osservatoriosullefonti.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"2","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41276_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+37-2021_ Lieto.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41278","autore":"Lo Calzo A.","titolo":"Interazioni tra dimensione sovranazionale e dimensione nazionale nella produzione normativa: tra crisi \"endemiche\" e nuove emergenze","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.osservatoriosullefonti.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"2","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41278_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+37-2021_ Lieto.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41202","autore":"Lucarelli A.","titolo":"L\u0027erosione del principio di legalità e gli atti amministrativi sufficientemente tipizzati","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"Giurisprudenza costituzionale","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"5","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"2063","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41397","autore":"Mazzarolli L.A.","titolo":"La sent. n. 198/2021 della Corte costituzionale e la pratica dell\u0027uso dei d.P.C.m. in epoca covid-19: non si tratta di un\u0027assoluzione, anzi.","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.ambientediritto.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41397_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021_Mazzarolli.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42122","autore":"Morana D.","titolo":"Il fondamentale diritto alla salute nell\u0027emergenza pandemica: princeps o tiranno?","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"Quaderni costituzionali","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"4","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40340","autore":"Morelli A.","titolo":"Le \"convergenze parallele\" dei modelli di normazione impiegati per fronteggiare la pandemia: \"stato di emergenza\" e \"stato di necessità\" alla luce della sent. n. 198/2021 della Corte costituzionale","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.nomos-leattualitaneldiritto.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40340_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021-Morelli.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40364","autore":"Morelli A.","titolo":"Emergenza sanitaria, Costituzione, soggetti deboli: vecchi e nuovi diritti alla prova della pandemia","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.federalismi.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"6","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40364_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"37-2021+altra_Lamberti.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40438","autore":"Rinaldi E.","titolo":"Il principio di sussidiarietà verticale alla prova dell\u0027emergenza interna","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.giurcost.org","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40438_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"37-2021+altra_Rinaldi.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41203","autore":"Rinaldi E.","titolo":"La Corte costituzionale legittima le misure di contenimento del COVID-19, ma la motivazione soddisfa solo in parte","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"Giurisprudenza costituzionale","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"5","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"2076","note_abstract":"","collocazione":"","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40009","autore":"Rubecchi M.","titolo":"I d.P.C.m della pandemia: considerazioni attorno ad un atto da regolare","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.federalismi.it","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"27","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40009_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+altra_Rubecchi.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40426","autore":"Saitta A.","titolo":"Il codice della protezione civile e l\u0027emergenza pandemica anche alla luce di C. cost. n. 198 del 2021","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.giurcost.org","anno_rivista":"2021","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40426_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+altra_Saitta.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"40554","autore":"Sboro B.","titolo":"Stato d\u0027emergenza, atti necessitati e ordinanze emergenziali. Alcune riflessioni a partire dalla sent. n. 198 del 2021","descrizione":"Nota a commento","titolo_rivista":"www.federalismi.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"9","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"40554_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021_Sboro.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41274","autore":"Siccardi C.","titolo":"Organi tecnici e produzione normativa","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.osservatoriosullefonti.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"2","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41274_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+altre_ Siccardi.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42284","autore":"Spadaro I.","titolo":"Decentramento politico e pandemia: spunti per un \"regionalismo dell\u0027emergenza\"","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.rivistaaic.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"4","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"42284_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"37_2021+1_Spadaro.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41023","autore":"Spataro O.","titolo":"Stato di emergenza e legalità costituzionale alla prova della pandemia","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.federalismi.it","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"11","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41023_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+altre_Spataro.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"42516","autore":"Viceconte N.","titolo":"«Ragioni logiche, prima che giuridiche» La gestione della pandemia da SARS-CoV-2 alla prova della Corte costituzionale","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.italianpapersonfederalism.issirfa.cnr.it","anno_rivista":"2023","numero_rivista":"1","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"42515_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"15-2023+altre_Viceconte.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true},{"id_nota":"41470","autore":"Vittori M.","titolo":"I decreti-legge e i d.p.c.m. dell\u0027emergenza sanitaria tra riserva di legge, tipizzazione del contenuto dei provvedimenti e bilanciamento dei diritti","descrizione":"Articolo a carattere generale","titolo_rivista":"www.giurcost.org","anno_rivista":"2022","numero_rivista":"3","parte_rivista":"","sezione_rivista":"","pagina_rivista":"","note_abstract":"","collocazione":"","nome_file_logico":"41470_2021_198.pdf","nome_file_fisico":"198-2021+altra_Vittori.pdf","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true}],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
|