GET https://cortecostituzionale.strategiedigitali.net/scheda-pronuncia/2024/24

HTTP Client

1 Total requests
0 HTTP errors

Clients

http_client 1

Requests

POST https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2024:24
Request options
[
  "auth_basic" => [
    "corteservizisito"
    "corteservizisito,2021+1"
  ]
]
Response 200
[
  "info" => [
    "header_size" => 196
    "request_size" => 337
    "total_time" => 0.553464
    "namelookup_time" => 0.000381
    "connect_time" => 0.001683
    "pretransfer_time" => 0.121157
    "size_download" => 23327.0
    "speed_download" => 42147.0
    "starttransfer_time" => 0.525805
    "primary_ip" => "213.82.143.235"
    "primary_port" => 443
    "local_ip" => "172.16.57.151"
    "local_port" => 37378
    "http_version" => 2
    "protocol" => 2
    "scheme" => "HTTPS"
    "appconnect_time_us" => 121036
    "connect_time_us" => 1683
    "namelookup_time_us" => 381
    "pretransfer_time_us" => 121157
    "starttransfer_time_us" => 525805
    "total_time_us" => 553464
    "effective_method" => "POST"
    "capath" => "/etc/ssl/certs"
    "cainfo" => "/etc/ssl/certs/ca-certificates.crt"
    "start_time" => 1770607989.6252
    "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2024:24"
    "pause_handler" => Closure(float $duration) {#1062
      class: "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse"
      use: {
        $ch: CurlHandle {#1014 …}
        $multi: Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#1044 …}
        $execCounter: -9223372036854775808
      }
    }
    "debug" => """
      *   Trying 213.82.143.235:443...\n
      * Connected to ws.cortecostituzionale.it (213.82.143.235) port 443 (#0)\n
      * ALPN: offers h2,http/1.1\n
      *  CAfile: /etc/ssl/certs/ca-certificates.crt\n
      *  CApath: /etc/ssl/certs\n
      * SSL connection using TLSv1.2 / ECDHE-RSA-AES128-GCM-SHA256\n
      * ALPN: server did not agree on a protocol. Uses default.\n
      * Server certificate:\n
      *  subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n
      *  start date: Dec  4 00:00:00 2025 GMT\n
      *  expire date: Jan  4 23:59:59 2027 GMT\n
      *  subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n
      *  issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n
      *  SSL certificate verify ok.\n
      * using HTTP/1.x\n
      > POST /servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2024:24 HTTP/1.1\r\n
      Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n
      Accept: */*\r\n
      Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n
      User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n
      Accept-Encoding: gzip\r\n
      Content-Length: 0\r\n
      Content-Type: application/x-www-form-urlencoded\r\n
      \r\n
      < HTTP/1.1 200 \r\n
      < Cache-Control: no-cache\r\n
      < Pragma: no-cache\r\n
      < Content-Encoding: UTF-8\r\n
      < Content-Type: application/json;charset=UTF-8\r\n
      < Transfer-Encoding: chunked\r\n
      < Date: Mon, 09 Feb 2026 03:33:09 GMT\r\n
      < \r\n
      """
  ]
  "response_headers" => [
    "HTTP/1.1 200 "
    "Cache-Control: no-cache"
    "Pragma: no-cache"
    "Content-Encoding: UTF-8"
    "Content-Type: application/json;charset=UTF-8"
    "Transfer-Encoding: chunked"
    "Date: Mon, 09 Feb 2026 03:33:09 GMT"
  ]
  "response_content" => [
    "{"dtoPronuncia":{"anno":"2024","numero":"24","tipo_decisione":"O","descrizione_decisione":"Ordinanza","descriz_tipo_giu":"GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE","presidente_dec":"BARBERA","redattore":"VIGANÒ","relatore":"VIGANÒ","tipo_fissaz_dec":"Camera di Consiglio","data_fissaz_dec":"06/02/2024","data_decisione":"06/02/2024","data_deposito":"23/02/2024","pubbl_gazz_uff":"28/02/2024","num_gazz_uff":"9","norme":"Art. 18 bis della legge 22/04/2005, n. 69, come sostituito dall\u0027art. 15, c. 1°, del decreto legislativo 02/02/2021, n. 10.","atti_registro":"ord. 109/2023","sommario":"\u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eORDINANZA N. 24\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eANNO 2024\r\n\u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"MEA1\"\u003eREPUBBLICA ITALIANA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA2\"\u003eIN NOME DEL POPOLO ITALIANO\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEE\"\u003ecomposta da:\r\n Presidente: Augusto Antonio BARBERA; Giudici : Franco  MODUGNO, Giovanni  AMOROSO, Francesco  VIGAN\u0026#210;, Luca  ANTONINI, Stefano  PETITTI, Angelo  BUSCEMA, Emanuela  NAVARRETTA, Maria Rosaria  SAN GIORGIO, Filippo  PATRONI GRIFFI, Marco  D\u0026#8217;ALBERTI, Giovanni  PITRUZZELLA, Antonella  SCIARRONE ALIBRANDI,\u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003eha pronunciato la seguente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IA2\"\u003eORDINANZA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003enel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e della legge 22 aprile 2005, n. 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri), come sostituito dall\u0026#8217;art. 15, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 10 (Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra stati membri, in attuazione delle delega di cui all\u0026#8217;articolo 6 della legge 4 ottobre 2019, n. 117), promosso dalla Corte d\u0026#8217;appello di Napoli, sezione quarta penale, nel procedimento a carico di A. H., con ordinanza del 19 gennaio 2023, iscritta al n. 109 del registro ordinanze 2023 e pubblicata nella \u003cem\u003eGazzetta Ufficiale\u003c/em\u003e della Repubblica n. 36, prima serie speciale, dell\u0026#8217;anno 2023.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eUdito\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 6 febbraio 2024 il Giudice relatore Francesco Vigan\u0026#242;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003edeliberato\u003c/em\u003e nella camera di consiglio del 6 febbraio 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cBR/\u003e\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eRitenuto \u003c/em\u003eche, con ordinanza del 19 gennaio 2023, la Corte d\u0026#8217;appello di Napoli, sezione quarta penale, ha sollevato \u0026#8211; in riferimento agli artt. 2, 3, 27, terzo comma, 117, primo comma (quest\u0026#8217;ultimo in relazione agli artt. 8 della Convenzione europea dei diritti dell\u0026#8217;uomo e 17, paragrafo 1, del Patto internazionale sui diritti civili e politici), nonch\u0026#233; 11 e 117, primo comma, della Costituzione (in relazione agli artt. 4, punto 6, e 1, paragrafo 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra gli Stati membri, agli artt. 2 e 6 del Trattato sull\u0026#8217;Unione europea, e agli artt. 7 e 20 della Carta dei diritti fondamentali dell\u0026#8217;Unione europea) \u0026#8211; questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e della legge 22 aprile 2005, n. 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri), come sostituito dall\u0026#8217;art. 15, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 10 (Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra stati membri, in attuazione delle delega di cui all\u0026#8217;articolo 6 della legge 4 ottobre 2019, n. 117);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la disposizione \u0026#232; censurata \u0026#171;nella parte in cui non prevede il rifiuto facoltativo della consegna del cittadino di uno Stato non membro dell\u0026#8217;Unione europea che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano da almeno cinque anni, sempre che la Corte di appello disponga che la pena o la misura di sicurezza irrogata nei suoi confronti dall\u0026#8217;autorit\u0026#224; giudiziaria di uno Stato membro dell\u0026#8217;Unione europea sia eseguita in Italia conformemente al suo diritto interno\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il giudizio principale concerne l\u0026#8217;esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dall\u0026#8217;autorit\u0026#224; giudiziaria francese nei confronti di A. H., cittadino marocchino stabilmente radicato in Italia dal punto di vista lavorativo e sociale da oltre cinque anni, per l\u0026#8217;esecuzione della pena di due anni di reclusione, irrogata all\u0026#8217;interessato il 25 giugno 2021 dal Tribunale di Montpellier per i delitti di ricettazione e associazione per delinquere finalizzata al furto di pannelli solari;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, ad avviso del rimettente, il censurato art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, comma 2, della legge n. 69 del 2005\u003cem\u003e \u003c/em\u003elederebbe l\u0026#8217;art. 27, terzo comma, Cost., poich\u0026#233; l\u0026#8217;ingiustificata esclusione del cittadino di Stato terzo dalla possibilit\u0026#224; di scontare la pena nello Stato in cui \u0026#232; stabilmente radicato da almeno cinque anni sarebbe contraria al principio rieducativo, di cui l\u0026#8217;obiettivo della reintegrazione sociale del condannato costituisce corollario;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche sarebbe altres\u0026#236; violato l\u0026#8217;art. 3 Cost., in quanto tale esclusione determinerebbe un\u0026#8217;ingiustificata disparit\u0026#224; di trattamento tra cittadini italiani o di Stati membri dell\u0026#8217;Unione europea da un lato, e cittadini di Stati terzi dall\u0026#8217;altro; inoltre sarebbe viziata da irragionevolezza, ponendosi l\u0026#8217;obiettivo di risocializzazione negli stessi termini per qualsiasi soggetto stabilmente radicato nel territorio dello Stato, a prescindere dalla sua cittadinanza;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il censurato art. 18-\u003cem\u003ebis \u003c/em\u003esarebbe poi contrario agli artt. 2 e 117, primo comma, Cost., quest\u0026#8217;ultimo in relazione all\u0026#8217;art. 8 CEDU e all\u0026#8217;art. 17, paragrafo 1, PIDCP, nonch\u0026#233; agli artt. 11 e 117, primo comma, Cost., in relazione all\u0026#8217;art. 7 CDFUE, in quanto l\u0026#8217;omessa previsione del rifiuto facoltativo della consegna del cittadino di uno Stato terzo stabilmente residente o dimorante nel territorio italiano da almeno cinque anni ne lederebbe il diritto al rispetto della vita privata e familiare;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche sarebbero, infine, violati gli artt. 11 e 117, primo comma, Cost., in relazione all\u0026#8217;art. 4, punto 6, della decisione quadro 2002/584/GAI, atteso che la trasposizione del motivo di rifiuto di consegna del condannato, ivi previsto, pur rientrando nella discrezionalit\u0026#224; degli Stati membri, non potrebbe, ai sensi dell\u0026#8217;art. 1, paragrafo 3, della medesima decisione quadro, avvenire con modalit\u0026#224; che comportino una violazione dei diritti o principi fondamentali contemplati dall\u0026#8217;art. 6 TUE e dalla Carta dei diritti fondamentali dell\u0026#8217;Unione europea, tra cui segnatamente il principio di eguaglianza (artt. 2 TUE e 20 CDFUE) e il diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 7 CDFUE);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche il Presidente del Consiglio dei ministri non \u0026#232; intervenuto in giudizio.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eConsiderato\u003c/em\u003e preliminarmente che le questioni, pur investendo l\u0026#8217;intero art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e della legge n. 69 del 2005 (nella formulazione introdotta dal d.lgs. n. 10 del 2021), debbono ritenersi riferite al solo comma 2 della disposizione, che disciplina specificamente i motivi di rifiuto facoltativo della consegna in caso di mandato d\u0026#8217;arresto europeo finalizzato all\u0026#8217;esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della libert\u0026#224; personale;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche con la sentenza n. 178 del 2023, successiva all\u0026#8217;ordinanza di rimessione oggi all\u0026#8217;esame, questa Corte ha dichiarato l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; costituzionale \u0026#8211; per contrasto con gli artt. 11 e 117, primo comma, in relazione all\u0026#8217;art. 4, punto 6, della decisione quadro 2002/584/GAI, nonch\u0026#233; con l\u0026#8217;art. 27, terzo comma, Cost. \u0026#8211; dell\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, comma 1, lettera \u003cem\u003ec\u003c/em\u003e), della legge n. 69 del 2005 (nella versione introdotta dall\u0026#8217;art. 6, comma 5, lettera \u003cem\u003eb\u003c/em\u003e, della legge 4 ottobre 2019, n. 117, recante \u0026#171;Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l\u0026#8217;attuazione di altri atti dell\u0026#8217;Unione europea \u0026#8211; Legge di delegazione europea 2018\u0026#187;), nella parte in cui non prevedeva che la corte d\u0026#8217;appello possa rifiutare la consegna di una persona ricercata cittadina di uno Stato terzo, che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano e sia sufficientemente integrata in Italia, nei sensi precisati in motivazione, sempre che la corte d\u0026#8217;appello disponga che la pena o la misura di sicurezza sia eseguita in Italia;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nella medesima sentenza, questa Corte ha dichiarato, in via consequenziale, ai sensi dell\u0026#8217;art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l\u0026#8217;illegittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, comma 2, della legge n. 69 del 2005, nella formulazione introdotta dall\u0026#8217;art. 15, comma 1, del d.lgs. n. 10 del 2021 e censurata dall\u0026#8217;odierno rimettente, nella parte in cui non prevedeva che la corte d\u0026#8217;appello possa rifiutare la consegna di una persona ricercata cittadina di uno Stato terzo, che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano da almeno cinque anni e sia sufficientemente integrata in Italia, nei sensi precisati in motivazione, sempre che la corte d\u0026#8217;appello disponga che la pena o la misura di sicurezza sia eseguita in Italia;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche peraltro, successivamente alla sentenza n. 178 del 2023, in sede di conversione del decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69, recante \u0026#171;Disposizioni urgenti per l\u0026#8217;attuazione di obblighi derivanti da atti dell\u0026#8217;Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano\u0026#187;, la legge 10 agosto 2023, n. 103 ha aggiunto a tale testo normativo un art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, che al comma 1, lettera \u003cem\u003ea\u003c/em\u003e), numero 1), modifica l\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, comma 2, della legge n. 69 del 2005, prevedendo la possibilit\u0026#224; di rifiutare \u0026#171;la consegna del cittadino italiano o di persona che legittimamente ed effettivamente risieda o dimori in via continuativa da almeno cinque anni sul territorio italiano\u0026#187;, e dunque includendo nell\u0026#8217;ambito applicativo della disposizione i cittadini di Paesi terzi;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, pertanto, le questioni ora in scrutinio debbono essere dichiarate manifestamente inammissibili perch\u0026#233; ormai prive di oggetto (\u003cem\u003eex \u003c/em\u003e\u003cem\u003eplurimis\u003c/em\u003e, ordinanze n. 87 e n. 78 del 2023, n. 226, n. 206, n. 204, n. 172 e n. 102 del 2022).\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003e\u003cem\u003eVisti\u003c/em\u003e gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 11, comma 1, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e\u003cem\u003edichiara\u003c/em\u003e la manifesta inammissibilit\u0026#224; delle questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e della legge 22 aprile 2005, n. 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri), come sostituito dall\u0026#8217;art. 15, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 10 (Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della decisione quadro 2002/584/GAI, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra stati membri, in attuazione delle delega di cui all\u0026#8217;articolo 6 della legge 4 ottobre 2019, n. 117), sollevate \u0026#8211; in riferimento agli artt. 2, 3, 27, terzo comma, 117, primo comma (quest\u0026#8217;ultimo in relazione agli artt. 8 della Convenzione europea dei diritti dell\u0026#8217;uomo e 17, paragrafo 1, del Patto internazionale sui diritti civili e politici), nonch\u0026#233; 11 e 117, primo comma, della Costituzione (in relazione agli artt. 4, punto 6, e 1, paragrafo 3, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d\u0026#8217;arresto europeo e alle procedure di consegna tra gli stati membri, agli artt. 2 e 6 del Trattato sull\u0026#8217;Unione europea, e agli artt. 7 e 20 della Carta dei diritti fondamentali dell\u0026#8217;Unione europea) \u0026#8211; dalla Corte d\u0026#8217;appello di Napoli, sezione quarta penale, con l\u0026#8217;ordinanza indicata in epigrafe.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 febbraio 2024.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eAugusto Antonio BARBERA, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eFrancesco VIGAN\u0026#210;, Redattore\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIgor DI BERNARDINI, Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 23 febbraio 2024\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Igor DI BERNARDINI\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Mandato d\u0027arresto europeo - Motivi di rifiuto facoltativo della consegna - Mancata previsione del rifiuto facoltativo della consegna del cittadino di uno Stato non membro dell\u0027Unione europea che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano da almeno cinque anni, sempre che la corte d\u0027appello disponga che la pena o la misura di sicurezza irrogata nei suoi confronti dall\u0027autorit\u0026#224; giudiziaria di uno Stato membro dell\u0027Unione europea sia eseguita in Italia conformemente al suo diritto interno - Violazione del principio della finalit\u0026#224; rieducativa della pena \u0026#8211; Irragionevole disparit\u0026#224; di trattamento tra cittadini italiani o di uno Stato membro dell\u0026#8217;Unione europea e cittadini di un Paese terzo - Violazione del principio di ragionevolezza \u0026#8211; Contrasto con le norme costituzionali e sovranazionali che sanciscono il diritto alla vita privata e familiare - Non conformit\u0026#224; con la decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio del 13 giugno 2002.","flag_anonimizzazione":"1","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"45976","titoletto":"Mandato di arresto europeo - In genere - Rifiuto facoltativo della consegna - Casi - Persona ricercata cittadina italiana o di uno Stato membro che sia legittimamente ed effettivamente residente o dimorante nel territorio italiano da almeno cinque anni, sempre che la corte di appello disponga che la pena o la misura di sicurezza sia eseguita in Italia - Estensione al cittadino straniero - Omessa previsione - Denunciata violazione dei diritti inviolabili della persona e del rispetto della vita privata e familiare, nonché dei principi di eguaglianza, ragionevolezza e finalità rieducativa della pena, sanciti a livello costituzionale, europeo e internazionale - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale  in parte qua  della disposizione censurata, nonché  ius superveniens  attuativo della suddetta declaratoria - Conseguente sopravvenuta carenza di oggetto - Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 148001).","testo":"\u003cp class\u003d\"massima\"\u003eSono dichiarate manifestamente inammissibili, per sopravvenuta carenza di oggetto, le questioni di legittimità costituzionale – sollevate dalla Corte d’appello di Napoli, sez. quarta pen., in riferimento agli artt. 2, 3, 27, terzo comma, 117, primo comma (in relazione agli artt. 8 CEDU e 17, par. 1, PIDCP), 11 e 117, primo comma, Cost. (in relazione agli artt. 4, punto 6, e 1, par. 3, della decisione quadro 2002/584/GAI, 2 e 6 TUE, e 7 e 20 CDFUE) – dell’art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e della legge n. 69 del 2005, come sostituito dal d.lgs. n. 10 del 2021, nella parte in cui non prevede il rifiuto facoltativo della consegna del cittadino di uno Stato non membro dell’Unione europea che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano da almeno cinque anni, sempre che la corte di appello disponga che la pena o la misura di sicurezza sia eseguita in Italia. La sentenza n. 178 del 2023, successiva all’ordinanza di rimessione, ha dichiarato, in via consequenziale, l’illegittimità costituzionale \u003cem\u003ein parte qua\u003c/em\u003e del censurato art. 18-\u003cem\u003ebis\u003c/em\u003e, comma 2, in senso conforme al \u003cem\u003epetitum\u003c/em\u003e del rimettente; tale disposizione è stata poi modificata dalla legge n. 103 del 2023, che, prevedendo la possibilità di rifiutare «la consegna del cittadino italiano o di persona che legittimamente ed effettivamente risieda o dimori in via continuativa da almeno cinque anni sul territorio italiano», ha incluso nel suo ambito applicativo i cittadini di Paesi terzi. (\u003cem\u003ePrecedenti: S. 178/2023 - mass. 45726, 45727; O. 87/2023 - mass. 45497; O. 78/2023 - mass. 45446; O. 226/2022 - mass. 45148; O. 206/2022 - mass. 45101; O. 204/2022 - mass. 45076; O. 172/2022 - mass. 45006; O. 102/2022 - mass. 44906\u003c/em\u003e).\u003c/p\u003e","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"legge","data_legge":"22/04/2005","data_nir":"2005-04-22","numero":"69","articolo":"18","specificazione_articolo":"bis","comma":"2","specificazione_comma":"","nesso":"come sostituito dall\u0027art.","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2005-04-22;69~art18"},{"denominazione_legge":"decreto legislativo","data_legge":"02/02/2021","data_nir":"2021-02-02","numero":"10","articolo":"15","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-02-02;10~art15"}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"11","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"27","specificazione_articolo":"","comma":"3","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"117","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[{"denominazione_legge":"convenzione europea dei diritti dell\u0027uomo e delle libertà fondamentali (Roma 04/11/1950)","data_legge":"","numero":"","articolo":"8","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"patto internazionale dei diritti civili e politici","data_legge":"","numero":"","articolo":"17","specificazione_articolo":"par. 1","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"trattato unione europea","data_legge":"","numero":"","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"trattato unione europea","data_legge":"","numero":"","articolo":"6","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Carta dei diritti fondamentali U.E.","data_legge":"","numero":"","articolo":"7","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Carta dei diritti fondamentali U.E.","data_legge":"","numero":"","articolo":"20","specificazione_articolo":"","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Decisione quadro del Consiglio dell\u0027Unione europea","data_legge":"13/06/2002","numero":"584","articolo":"1","specificazione_articolo":"par. 3","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"Decisione quadro del Consiglio dell\u0027Unione europea","data_legge":"13/06/2002","numero":"584","articolo":"4","specificazione_articolo":"par. 6","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}"
  ]
]