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Uff.\" n. 2/1 s.s. del 15 gennaio 1986. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"SC5\"\u003e Pres. ROEHRSSEN - Rel. MALAGUGINI \u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"ME\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP id\u003d\"MEE\"\u003e composta dai signori: Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN, Presidente - Avv. \r\n ORONZO REALE - Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - Avv. ALBERTO \r\n MALAGUGINI - Prof. LIVIO PALADIN - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI - Prof. \r\n GIUSEPPE FERRARI - Dott. FRANCESCO SAJA - Prof. GIOVANNI CONSO - Prof. \r\n ETTORE GALLO - Dott. ALDO CORASANITI - Prof. GIUSEPPE BORZELLINO - \r\n Dott. FRANCESCO GRECO, Giudici, \u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP id\u003d\"I\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003e ha pronunciato la seguente \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IA2\"\u003e SENTENZA \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e nel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0027art. 3 della legge \r\n 27 gennaio 1968, n. 35 (Norme per il controllo della pubblicit\u0026#224; e del \r\n commercio dell\u0027olio d\u0027oliva e dell\u0027olio di semi) promosso con ordinanza \r\n emessa il 17 giugno 1977 dal Pretore di Oderzo nei procedimenti penali \r\n riuniti a carico di Dal Sasso Carlo Aristide, iscritta al n. 348 del \r\n registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della \r\n Repubblica n. 258 del 1977. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e Visto l\u0027atto di intervento del Presidente del Consiglio dei \r\n ministri; \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e udito nella camera di consiglio del 14 maggio 1985 il Giudice \r\n relatore Alberto Malagugini. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"IT\"\u003e \u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"\u003cP class\u003d\"FR\"\u003e Ritenuto in fatto: \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 1. - Nel corso di un procedimento penale per il reato di cui agli \r\n artt. 3 e 11 della legge 27 gennaio 1968, n. 35, contestato a Dal Sasso \r\n Carlo Aristide per aver prodotto e posto in commercio dell\u0027olio di semi \r\n d\u0027uva che alle analisi di prima istanza e di revisione era risultato \r\n ottenuto bens\u0026#236; dall\u0027estrazione e pressione meccanica di semi di \r\n vinacciolo (sottoprodotto della vinificazione), ma caratterizzato da \r\n assorbimenti spettrofotometrici superiori ai limiti massimi consentiti \r\n dal citato art. 3, il Pretore di Oderzo rilevava che - giusto quanto \r\n fatto presente nella relazione di analisi dell\u0027Istituto Superiore di \r\n Sanit\u0026#224; - la decolorazione prescritta da tale norma, anche se spinta al \r\n massimo, difficilmente raggiunge, per l\u0027olio di semi d\u0027uva, i valori \r\n ivi stabiliti. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e Ci\u0026#242; premesso, il Pretore, con ordinanza del 17 giugno 1977 (r.o. \r\n 348/77) sollevava questione di legittimit\u0026#224; costituzionale del citato \r\n art. 3 l. 35/68, assumendone il contrasto con l\u0027art. 41 Cost.. La \r\n decolorazione degli oli di semi - osservava il giudice a quo - risponde \r\n a finalit\u0026#224; non di ordine igienico-sanitario, ma di difesa \r\n dell\u0027olivicoltura italiana, intendendosi con essa evitare che l\u0027olio \r\n d\u0027oliva possa essere confuso con l\u0027olio di semi. In tal modo, per\u0026#242;, \r\n viene impedita o comunque resa grandemente difficile e gravosa la \r\n produzione di olio di semi di vinaccioli: e ci\u0026#242; al di l\u0026#224; delle \r\n intenzioni del legislatore, essendo stata la legge in esame emanata in \r\n un\u0027epoca in cui questi non erano ancora stati utilizzati a tale scopo. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e Di qui la dedotta violazione dell\u0027art. 41, primo comma, Cost., \r\n atteso che la libert\u0026#224; di iniziativa economica privata non pu\u0026#242; \r\n legittimamente essere compressa con interventi arbitrariamente \r\n restrittivi o che ne rendano impossibile o estremamente difficile \r\n l\u0027esercizio e che, ad avviso del Pretore, la norma impugnata non \u0026#232; \r\n attualmente sorretta da alcuna valida ragione di utilit\u0026#224; sociale. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e 2. - L\u0027Avvocatura dello Stato, intervenuta nel giudizio, contestava \r\n tali conclusioni osservando che il divieto di produrre un olio di semi \r\n troppo facilmente confondibile con l\u0027olio d\u0027oliva n\u0026#233; efficacemente \r\n decolorabile trova una ragione di utilit\u0026#224; sociale sufficiente a \r\n giustificarla nell\u0027esigenza di salvaguardare l\u0027incremento della \r\n produzione olivicola, di grande importanza economico-sociale (specie \r\n nel Mezzogiorno) e costituente perci\u0026#242; un interesse preminente rispetto \r\n alla libert\u0026#224; di iniziativa economica. Ma la legge n. 35 del 1968, \r\n rilevava l\u0027Avvocatura, persegue un\u0027altra e pi\u0026#249; importante finalit\u0026#224;, \r\n quella cio\u0026#232; di tutelare i consumatori dalle frodi facilmente \r\n perpetrabili qualora non si eviti ogni possibilit\u0026#224; di confusione \r\n dell\u0027olio di semi con l\u0027olio d\u0027oliva. Ci\u0026#242; si evince inequivocabilmente \r\n sia dai lavori preparatori e dalla denominazione della legge (\"norme \r\n per il controllo della pubblicit\u0026#224; e del commercio dell\u0027olio d\u0027oliva e \r\n dell\u0027olio di semi\"), sia dalle prescrizioni relative alla denominazione \r\n del prodotto (\"olio di semi\", con precisazione dei semi oleosi di \r\n provenienza: art. 1), alla chiara indicazione di essa negli annunci \r\n pubblicitari (art. 4), al divieto di denominazioni comunque idonee ad \r\n ingannare il consumatore (art. 2) agli obblighi di confezionamento e \r\n vendita al minuto in recipienti ermeticamente chiusi e sigillati (artt. \r\n 7 ed 8). \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e La rispondenza della norma impugnata ai due anzidetti fini di \r\n utilit\u0026#224; sociale legittimerebbe dunque pienamente, ad avviso \r\n dell\u0027Avvocatura, il limite alla libert\u0026#224; d\u0027iniziativa economica da essa \r\n derivante. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"FT\"\u003e \u003c/P\u003e","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"\u003cP class\u003d\"DD\"\u003e Considerato in diritto: \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e 1. - Oggetto dell\u0027incidente di costituzionalit\u0026#224; sollevato dal \r\n Pretore di Oderzo \u0026#232; l\u0027art. 3 della legge 27 gennaio 1968, n. 35, a \r\n tenore del quale: \"gli oli di semi, destinati al consumo alimentare, \r\n devono essere esenti da coloranti aggiunti. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e La decolorazione degli oli di semi dai pigmenti eventualmente \r\n presenti deve essere tale che gli assorbimento spettrofotometrici a 420 \r\n e 453 millicron corrispondenti rispettivamente ai massimi di \r\n assorbimento della clorofilla e del betacarotene, non superino i valori \r\n di 0,20 e di 0,10 misurati sull\u0027olio diluito con eguale volume di esano \r\n in vaschette da centimetri 1, con riferimento all\u0027esano normale\". \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Il giudice a quo dubita che il surriportato disposto di legge \r\n contrasti con l\u0027art. 41 Cost. \"nella parte in cui impedisce o comunque \r\n rende estremamente difficile la produzione e commercializzazione di \r\n determinati oli di semi, quali l\u0027olio di vinaccioli\". \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e La questione posta in questi termini \u0026#232; inammissibile. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e 2. - Invero, il Pretore di Oderzo chiamato a giudicare soggetto \r\n imputato del reato di cui agli artt. 3 e 11 della legge n. 35/1968, per \r\n aver prodotto e posto in commercio olio di semi di vinaccioli con \r\n caratteristiche di assorbimento spettrofotometrico superiori a quelle \r\n massime stabilite dal denunziato art. 3, argomenta muovendo da una \r\n annotazione, contenuta nel certificato di analisi redatto dall\u0027Istituto \r\n Superiore di Sanit\u0026#224;, per cui \"l\u0027olio di semi di uva, anche se la \r\n decolorazione viene spinta al massimo, difficilmente raggiunge i valori \r\n stabiliti dalla (suddetta) legge\". \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Quest\u0027unica asserzione induce il giudice rimettente ad affermare \r\n che \"appare evidente un potenziale contrasto tra l\u0027art. 3 citato e \r\n l\u0027art. 41, comma primo, Costituzione\" e lo porta, nel prosieguo della \r\n motivazione, a ritenere che il disposto di legge denunziato \"renderebbe \r\n grandemente gravosa e difficile\" o, addirittura, impedirebbe la \r\n produzione dell\u0027olio di semi di uva. Sulla base di queste premesse \r\n argomentative il Pretore di Oderzo chiede che la Corte dichiari \r\n l\u0027illegittimit\u0026#224; costituzionale del denunziato disposto di legge nei \r\n termini che si sono letteralmente riprodotti pi\u0026#249; sopra. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Ora, a tacer del rilievo che questo Collegio non pu\u0026#242; certo \r\n emettere una pronunzia sul merito della proposta questione in \r\n riferimento ad oli estraibili da \"determinati\" ma non identificati semi \r\n vegetali, resta che il giudizio di costituzionalit\u0026#224; non pu\u0026#242; \r\n validamente radicarsi quando in esso venga dedotto il contrasto \r\n meramente potenziale di una norma di legge con un dato parametro \r\n costituzionale. Di pi\u0026#249;, nel caso di specie, appaiono incerti i termini \r\n in cui la questione giudicanda viene proposta, non essendo definito con \r\n nettezza il pregiudizio (difficolt\u0026#224;, straordinaria difficolt\u0026#224; o \r\n impossibilit\u0026#224;) di rispettare gli indici di assorbimento \r\n spettrofotometrico stabiliti dal disposto di legge in esame, che \r\n deriverebbe al privato imprenditore, assistito dalla garanzia di cui \r\n all\u0027art. 41 Cost., dalla normativa denunziata. Con la conseguenza che \r\n questa Corte resta impossibilitata a valutare nel merito la questione \r\n sottopostale, perch\u0026#233;, specie negli incidenti che assumono come \r\n parametri le norme costituzionali sulle libert\u0026#224; economiche, la \r\n chiarezza sull\u0027an e sul quantum dell\u0027eventuale pregiudizio arrecato ai \r\n privati \u0026#232; essenziale perch\u0026#233; possa compiersi quell\u0027analisi di \r\n corrispondenza fra mezzi e fine che \u0026#232; imposta dalla stessa struttura \r\n finalistica delle norme costituzionali di raffronto. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"DT\"\u003e Deve, quindi, dichiararsi la inammissibilit\u0026#224; della questione \r\n sollevata dal Pretore di Oderzo. \u003c/P\u003e","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP id\u003d\"MO\"\u003e \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003e per questi motivi \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003e LA CORTE COSTITUZIONALE \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e \u003cI\u003edichiara\u003c/I\u003e inammissibile la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale \r\n dell\u0027art. 3 della legge 27 gennaio 1968, n. 35, sollevata, in \r\n riferimento all\u0027art. 41 Cost., dal Pretore di Oderzo con l\u0027ordinanza \r\n indicata in epigrafe. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOT\"\u003e Cos\u0026#236; deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della \r\n Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 dicembre 1985. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003e F.to: GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO \r\n REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - \r\n ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - \r\n VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI \r\n - FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO - \r\n ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI - \r\n GIUSEPPE BORZELLINO - FRANCESCO \r\n GRECO. \u003c/P\u003e\r\n\u003cP class\u003d\"MOFCA\"\u003e GIOVANNI VITALE - Cancelliere \u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"11324","titoletto":"SENT. 368/85. ALIMENTI E BEVANDE (IGIENE E COMMERCIO) - FRODI ALIMENTARI - DECOLORAZIONE DEGLI OLI DI SEMI - ASSUNTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA LIBERTA\u0027 DELLA INIZIATIVA ECONOMICA PRIVATA - CONTRASTO DEDOTTO IN VIA IPOTETICA E INDETERMINATA - INAMMISSIBILITA\u0027 DELLA QUESTIONE. - l 27 gennaio 1968, n. 35, art. 3. - cst art. 41, comma primo.","testo":"Il giudizio di legittimita\u0027 costituzionale non puo\u0027 validamente radicarsi quando in esso venga dedotto il contrasto meramente potenziale di una norma di legge con un dato parametro costituzionale, ovvero quando siano incerti i termini in cui la questione giudicanda viene proposta. In particolare, nei giudizi che assumono come parametri le norme costituzionali sulle liberta\u0027 economiche, la chiarezza sull\u0027an e sul quantum dell\u0027eventuale pregiudizio arrecato ai privati e\u0027 essenziale perche\u0027 possa compiersi quell\u0027analisi di corrispondenza fra mezzi e fine che e\u0027 imposta dalla stessa struttura finalistica delle norme costituzionali di raffronto. (Inammissibilita\u0027, perche\u0027 proposta in via ipotetica ed imprecisa, nonche\u0027 senza determinare il pregiudizio alla liberta\u0027 di iniziativa economica privata, della questione di legittimita\u0027 costituzionale - sollevata in riferimento all\u0027art. 41, primo comma, Cost. - dell\u0027art. 3 della legge 27 gennaio 1968, n. 35 - a norma del quale \"gli oli di semi, destinati al consumo alimentare, devono essere esenti da coloranti aggiunti\" e sono stabilite le caratteristiche che la decolorazione deve avere - nella parte in cui tale disposizione \"impedisce o comunque rende estremamente difficile la produzione e commmercializzazione di determinati oli di semi, quali l\u0027olio di vinaccioli\").","elencoAtti":[],"elencoRiferimenti":[{"denominazione_legge":"legge","data_legge":"27/01/1968","numero":"35","articolo":"3","specificazione_articolo":"","comma":"0","specificazione_comma":"","nesso":"","link_norma_attiva":"http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge;35~art3"}],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"0","articolo":"41","specificazione_articolo":"","comma":"1","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[{"id_nota":"7651","autore":"","titolo":"","descrizione":"Nota a prima lettura","titolo_rivista":"Giurisprudenza italiana","anno_rivista":"1987","numero_rivista":"","parte_rivista":"I","sezione_rivista":"I","pagina_rivista":"1537","note_abstract":"","collocazione":"C.6 - A.57/1","descrizione_autorita":"","link_autorita":"","existFile":true}],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
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