HTTP Client
1
Total requests
0
HTTP errors
Clients
http_client 1
Requests
| POST | https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2023:96 | |
|---|---|---|
| Request options | [ "auth_basic" => [ "corteservizisito" "corteservizisito,2021+1" ] ] |
|
| Response |
200
[ "info" => [ "header_size" => 196 "request_size" => 337 "total_time" => 0.798779 "namelookup_time" => 0.000337 "connect_time" => 0.002051 "pretransfer_time" => 0.15071 "size_download" => 15198.0 "speed_download" => 19026.0 "starttransfer_time" => 0.797567 "primary_ip" => "213.82.143.235" "primary_port" => 443 "local_ip" => "172.16.57.151" "local_port" => 56040 "http_version" => 2 "protocol" => 2 "scheme" => "HTTPS" "appconnect_time_us" => 150582 "connect_time_us" => 2051 "namelookup_time_us" => 337 "pretransfer_time_us" => 150710 "starttransfer_time_us" => 797567 "total_time_us" => 798779 "effective_method" => "POST" "capath" => "/etc/ssl/certs" "cainfo" => "/etc/ssl/certs/ca-certificates.crt" "start_time" => 1770643887.6528 "original_url" => "https://ws.cortecostituzionale.it/servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2023:96" "pause_handler" => Closure(float $duration) {#1062 : "Symfony\Component\HttpClient\Response\CurlResponse" : { : CurlHandle {#1014 …} : Symfony\Component\HttpClient\Internal\CurlClientState {#1044 …} : -9223372036854775808 } } "debug" => """ * Trying 213.82.143.235:443...\n * Connected to ws.cortecostituzionale.it (213.82.143.235) port 443 (#0)\n * ALPN: offers h2,http/1.1\n * CAfile: /etc/ssl/certs/ca-certificates.crt\n * CApath: /etc/ssl/certs\n * SSL connection using TLSv1.2 / ECDHE-RSA-AES128-GCM-SHA256\n * ALPN: server did not agree on a protocol. Uses default.\n * Server certificate:\n * subject: C=IT; ST=Roma; O=Corte Costituzionale; CN=*.cortecostituzionale.it\n * start date: Dec 4 00:00:00 2025 GMT\n * expire date: Jan 4 23:59:59 2027 GMT\n * subjectAltName: host "ws.cortecostituzionale.it" matched cert's "*.cortecostituzionale.it"\n * issuer: C=IT; ST=Roma; L=Pomezia; O=TI Trust Technologies S.R.L.; CN=TI Trust Technologies OV CA\n * SSL certificate verify ok.\n * using HTTP/1.x\n > POST /servizisito/rest/decisioni/schedaDecisione/ECLI:IT:COST:2023:96 HTTP/1.1\r\n Host: ws.cortecostituzionale.it\r\n Accept: */*\r\n Authorization: Basic Y29ydGVzZXJ2aXppc2l0bzpjb3J0ZXNlcnZpemlzaXRvLDIwMjErMQ==\r\n User-Agent: Symfony HttpClient (Curl)\r\n Accept-Encoding: gzip\r\n Content-Length: 0\r\n Content-Type: application/x-www-form-urlencoded\r\n \r\n < HTTP/1.1 200 \r\n < Cache-Control: no-cache\r\n < Pragma: no-cache\r\n < Content-Encoding: UTF-8\r\n < Content-Type: application/json;charset=UTF-8\r\n < Transfer-Encoding: chunked\r\n < Date: Mon, 09 Feb 2026 13:31:28 GMT\r\n < \r\n """ ] "response_headers" => [ "HTTP/1.1 200 " "Cache-Control: no-cache" "Pragma: no-cache" "Content-Encoding: UTF-8" "Content-Type: application/json;charset=UTF-8" "Transfer-Encoding: chunked" "Date: Mon, 09 Feb 2026 13:31:28 GMT" ] "response_content" => [ "{"dtoPronuncia":{"anno":"2023","numero":"96","tipo_decisione":"O","descrizione_decisione":"Ordinanza","descriz_tipo_giu":"GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE","presidente_dec":"SCIARRA","redattore":"MODUGNO","relatore":"MODUGNO","tipo_fissaz_dec":"Udienza Pubblica","data_fissaz_dec":"18/04/2023","data_decisione":"18/04/2023","data_deposito":"12/05/2023","pubbl_gazz_uff":"17/05/2023","num_gazz_uff":"20","norme":"Art. 2, c. 2°, della legge della Regione Sardegna 06/07/2022, n. 11.","atti_registro":"ric. 58/2022","sommario":"\u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eORDINANZA N. 96\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"SC2\"\u003eANNO 2023\r\n\u003c/P\u003e","sommario_tc":"","membri":"\u003cP id\u003d\"MEA1\"\u003eREPUBBLICA ITALIANA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA2\"\u003eIN NOME DEL POPOLO ITALIANO\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEA3\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP id\u003d\"MEE\"\u003ecomposta dai signori:\r\n Presidente: Silvana SCIARRA; Giudici : Daria de PRETIS, Nicol\u0026#242; ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGAN\u0026#210;, Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, Filippo PATRONI GRIFFI, Marco D\u0026#8217;ALBERTI,\u003c/P\u003e","membri_tc":"","inizio_testo":"\u003cP class\u003d\"IA1\"\u003eha pronunciato la seguente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IA2\"\u003eORDINANZA\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003enel giudizio di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 2, comma 2, della legge della Regione Sardegna 6 luglio 2022, n. 11 (Rafforzamento delle strutture sanitarie regionali per le attivit\u0026#224; di contrasto alla pandemia da Covid-19), promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri con ricorso notificato il 24 agosto 2022, depositato in cancelleria il 24 agosto 2022, iscritto al n. 58 del registro ricorsi 2022 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 41, prima serie speciale, dell\u0026#8217;anno 2022.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eVisto l\u0026#8217;atto di costituzione della Regione autonoma Sardegna; \r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eudito nell\u0026#8217;udienza pubblica del 18 aprile 2023 il Giudice relatore Franco Modugno;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003euditi l\u0026#8217;avvocato dello Stato Enrico De Giovanni per il Presidente del Consiglio dei ministri e l\u0026#8217;avvocato Sonia Sau per la Regione autonoma Sardegna; \r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003edeliberato nella camera di consiglio del 18 aprile 2023.\r\n\u003c/P\u003e \u003cBR\u003e\u003cP class\u003d\"IT\"\u003eRitenuto che, con ricorso depositato il 24 agosto 2022 e iscritto al n. 58 del registro ricorsi 2022, il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall\u0026#8217;Avvocatura generale dello Stato, ha impugnato l\u0026#8217;art. 2, comma 2, della legge della Regione Sardegna 6 luglio 2022, n. 11 (Rafforzamento delle strutture sanitarie regionali per le attivit\u0026#224; di contrasto alla pandemia da Covid-19), in riferimento all\u0026#8217;art. 117, terzo comma, della Costituzione e all\u0026#8217;art. 4, lettera i), della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna); \r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la disposizione impugnata, nel prevedere la destinazione eventuale di risorse regionali per l\u0026#8217;acquisto di prestazioni sanitarie di assistenza specialistica ambulatoriale da soggetti privati accreditati, dispone che per tali risorse non si applicano le disposizioni di cui all\u0026#8217;art. 15, comma 14, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonch\u0026#233; misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 135, e all\u0026#8217;art. 45, comma 1-ter, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 2019, n. 157;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, secondo il ricorrente, i tetti di spesa per l\u0026#8217;acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati per l\u0026#8217;assistenza specialistica ambulatoriale e per l\u0026#8217;assistenza ospedaliera, previsti dalle menzionate disposizioni statali, costituiscono principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, la cui deroga da parte della disposizione regionale impugnata violerebbe l\u0026#8217;art. 117, terzo comma, Cost., il quale assegna tale materia alla potest\u0026#224; legislativa concorrente fra Stato e regioni;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche la disposizione impugnata avrebbe, altres\u0026#236;, ecceduto dall\u0026#8217;ambito delle competenze regionali previsto dallo statuto speciale, il cui art. 4, lettera i), attribuisce al legislatore regionale la competenza legislativa in materia di \u0026#171;igiene e sanit\u0026#224; pubblica\u0026#187;, circoscrivendone l\u0026#8217;esercizio \u0026#171;[n]ei limiti [\u0026#8230;] dei principi stabiliti dalle leggi dello Stato\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, con atto depositato il 29 settembre 2022, si \u0026#232; costituita in giudizio la Regione autonoma Sardegna, chiedendo che fosse dichiarata inammissibile o, comunque sia, non fondata, la questione di legittimit\u0026#224; costituzionale promossa dal Presidente del Consiglio dei ministri;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, in data 23 marzo 2023, la resistente ha depositato una memoria nella quale ha rilevato che, in seguito alla propria costituzione in giudizio, \u0026#232; stata approvata la legge della Regione Sardegna 21 febbraio 2023, n. 1 (Legge di stabilit\u0026#224; 2023), il cui art. 5, comma 11, ha disposto la modifica della disposizione impugnata, e che le risorse di cui all\u0026#8217;art. 2, comma 2, della legge reg. Sardegna n. 11 del 2022 non sono state utilizzate, nelle more della sua vigenza, per la finalit\u0026#224; ivi originariamente prevista, domandando pertanto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nel corso dell\u0026#8217;udienza pubblica del 18 aprile 2023, l\u0026#8217;Avvocatura generale ha preso atto della richiesta della resistente, non contestando la mancata applicazione della disposizione impugnata.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eConsiderato che, nelle more del presente giudizio, l\u0026#8217;art. 5, comma 11, della legge reg. Sardegna n. 1 del 2023 ha sostituito la disposizione impugnata con la seguente: \u0026#171;[l]e risorse residue possono essere utilizzate, previa deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell\u0026#8217;Assessore della sanit\u0026#224;, per il finanziamento delle Risorse aggiuntive regionali (RAR) per il personale dipendente del Servizio sanitario regionale finalizzate all\u0026#8217;erogazione di incentivi per lo smaltimento delle liste d\u0026#8217;attesa, per un massimo di euro 8.000.000. La restante quota pu\u0026#242; essere destinata ad assicurare servizi di assistenza sanitaria nei mesi estivi in localit\u0026#224; turistiche\u0026#187;;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, la modifica della disposizione oggetto di questione di legittimit\u0026#224; costituzionale in via principale, intervenuta in pendenza di giudizio, determina la cessazione della materia del contendere quando ricorrono simultaneamente due condizioni: il carattere satisfattivo delle pretese avanzate con il ricorso e la mancata applicazione medio tempore della disposizione impugnata (da ultimo, ex multis, ordinanza n. 55 del 2023; sentenze n. 268, n. 242, n. 240, n. 235 e n. 200 del 2022);\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, nel caso di specie, la prima delle due condizioni pu\u0026#242; ritenersi senz\u0026#8217;altro soddisfatta poich\u0026#233;, all\u0026#8217;esito della riforma, la disposizione non contempla pi\u0026#249; l\u0026#8217;utilizzo di risorse regionali ai fini dell\u0026#8217;acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati, n\u0026#233; tantomeno la deroga ai relativi tetti di spesa disposti dalla normativa statale;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche, quanto alla seconda condizione, la Regione autonoma Sardegna ha dichiarato che la disposizione impugnata non ha trovato applicazione, senza che l\u0026#8217;Avvocatura generale abbia mosso obiezioni in proposito;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche tale affermazione appare comprovata dal carattere eventuale e residuale del ricorso alle risorse regionali ai fini previsti dall\u0026#8217;art. 2, comma 2, della legge reg. Sardegna n. 11 del 2022, per la cui attuazione sarebbe stata necessaria la previa adozione di tutti i provvedimenti volti allo stanziamento delle risorse ai fini del comma 1 del medesimo articolo;\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"IT\"\u003eche sussistono, pertanto, i presupposti per dichiarare cessata la materia del contendere in ordine alle questioni scrutinate.\r\n\u003c/P\u003e","inizio_testo_tc":"","fatto_testo":"","fatto_testo_tc":"","diritto_testo":"","diritto_testo_tc":"","motivazioni":"\u003cP class\u003d\"MOA1\"\u003eper questi motivi\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOA2\"\u003eLA CORTE COSTITUZIONALE\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003edichiara cessata la materia del contendere delle questioni di legittimit\u0026#224; costituzionale dell\u0026#8217;art. 2, comma 2, della legge della Regione Sardegna 6 luglio 2022, n. 11 (Rafforzamento delle strutture sanitarie regionali per le attivit\u0026#224; di contrasto alla pandemia da Covid-19), promosse, in riferimento all\u0026#8217;art. 117, terzo comma, della Costituzione e all\u0026#8217;art. 4, lettera i), della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso indicato in epigrafe.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOT\"\u003eCos\u0026#236; deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2023.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to:\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eSilvana SCIARRA, Presidente\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eFranco MODUGNO, Redattore\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIgor DI BERNARDINI, Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eDepositata in Cancelleria il 12 maggio 2023.\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eIl Cancelliere\r\n\u003c/P\u003e \u003cP class\u003d\"MOFTO\"\u003eF.to: Igor DI BERNARDINI\r\n\u003c/P\u003e","motivazioni_tc":"","cem_anno":"","cem_numero":"","cem_rigetto":"","oggetto":"Sanit\u0026#224; pubblica - Servizio Sanitario Regionale - Norme della Regione autonoma Sardegna - Assistenza specialistica ambulatoriale - Utilizzazione di eventuali risorse residue per l\u0027acquisto delle relative prestazioni sanitarie assistenziali da soggetti privati accreditati - Prevista omessa applicazione per le medesime risorse delle disposizioni di cui all\u0027art. 15, c. 14, del decreto-legge n. 95 del 2012 e del successivo decreto-legge n. 124 del 2019, art. 45, c. 1-ter.","flag_anonimizzazione":"","label_redattore":"Redattore","label_relatore":"Relatore","elencoMassime":[{"numero_massima":"45499","titoletto":"Giudizio costituzionale - Sopravvenienze nel giudizio principale - Ius superveniens modificativo della norma impugnata - Cessazione della materia del contendere - Condizioni - Carattere satisfattivo delle pretese avanzate con il ricorso e mancata applicazione medio tempore (nel caso di specie: cessazione della materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale della norma della Regione autonoma Sardegna che, nel prevedere la destinazione eventuale di risorse regionali per l\u0027acquisto di prestazioni sanitarie di assistenza specialistica ambulatoriale da soggetti privati accreditati, stabilisce che per tali risorse non si applichino i tetti di spesa indicati da disposizioni statali). (Classif. 111012).","testo":"\u003cp class\u003d\"massima\"\u003eLa modifica della disposizione oggetto di questione di legittimità costituzionale in via principale, intervenuta in pendenza di giudizio, determina la cessazione della materia del contendere quando ricorrono simultaneamente due condizioni: il carattere satisfattivo delle pretese avanzate con il ricorso e la mancata applicazione \u003cem\u003emedio tempore\u003c/em\u003e della diposizione impugnata. (\u003cem\u003ePrecedenti: O. 55/2023 - mass. 45405; S. 268/2022; S. 242/2022 - mass. 45163; S. 240/2022; S. 235/2022; S. 200/2022 - mass. 44182\u003c/em\u003e).\u003c/p\u003e\u003cp class\u003d\"massima\"\u003e(Nel caso di specie, è dichiarata cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale - promosse dal Governo in riferimento all\u0027art. 117, terzo comma, Cost. e all\u0027art. 4, lett. \u003cem\u003ei\u003c/em\u003e, dello statuto - dell\u0027art. 2, comma 2, della legge reg. Sardegna n. 11 del 2022 che, nel prevedere la destinazione eventuale di risorse regionali per l\u0027acquisto di prestazioni sanitarie di assistenza specialistica ambulatoriale da soggetti privati accreditati, stabilisce che per tali risorse non si applichino i tetti di spesa indicati da disposizioni statali. La disposizione impugnata, a seguito delle modifiche apportate dall\u0027art. 5, comma 11, della legge reg. Sardegna n. 1 del 2023, non contempla più l\u0027utilizzo di risorse regionali ai fini dell\u0027acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati, né tantomeno la deroga ai relativi tetti di spesa. La stessa disposizione, inoltre, secondo l\u0027affermazione della Regione autonoma Sardegna non contestata dal ricorrente, non ha trovato applicazione, come comprovato dal carattere eventuale e residuale del ricorso alle risorse regionali, per la cui utilizzazione sarebbe stata necessaria la previa adozione di provvedimenti volti al loro stanziamento).\u003c/p\u003e","elencoAtti":[{"denominazione_legge":"legge della Regione autonoma Sardegna","data_legge":"06/07/2022","data_nir":"2022-07-06","numero":"11","articolo":"2","specificazione_articolo":"","comma":"2","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoRiferimenti":[],"elencoParametri":[{"denominazione_legge":"Costituzione","data_legge":"","numero":"","articolo":"117","specificazione_articolo":"","comma":"3","specificazione_comma":"","nesso":""},{"denominazione_legge":"statuto regione Sardegna","data_legge":"","numero":"","articolo":"4","specificazione_articolo":"lett. i)","comma":"","specificazione_comma":"","nesso":""}],"elencoAltriParametri":[]}],"elencoNote":[],"pronunceCorrette":[]}}" ] ] |
|